Un'altra agricoltura è possibile: in Sicilia si lavora per richiamare i giovani alla terra

Il progetto mira a rilanciare l'economia agricola del Sud partendo da un'agricoltura bio e giovane, che incoraggi i giovani a rimanere in Sicilia

Agricoltura

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globalist 17 ottobre 2019
Un'agricoltura diversa è possibile. Progetto di legge condiviso per richiamare i giovani alla terra - Un anno di lavoro e di confronto per scrivere un progetto di legge per favorire un'altra agricoltura, bio e giovane, in Sicilia. Anche per incoraggiare i giovani a restare nell'isola e costruire una diversa strada all'economia del Sud. Il progetto sarà presentato il 24 ottobre, alle 10:30, a Palermo, nella sala lettura di Palazzo dei Normanni, sede del Parlamento siciliano. Una proposta di legge regionale ispirata ai principi dell'agricoltura biologica e finalizzata a disegnare e gestire sistemi agro-alimentari sostenibili. Il disegno di legge - come detto - è il frutto del percorso condiviso e di co-progettazione tra un gran numero di realtà riunite nella rete "L'isola che c'è" e una rappresentanza trasversale di deputati dell'assemblea Regionale.
La sperimentazione di rapporto complementare tra democrazia partecipativa e democrazia rappresentativaLa Regione Siciliana si doterà, così, di uno strumento che guarda alla produzione alimentare basata sull'interazione tra le migliori prassi in materia di tutela ambientale e azione per il clima, favorendo la conservazione della biodiversità, la salvaguardia delle risorse naturali, e garantendo l 'applicazione di criteri rigorosi in materia di benessere degli animali e di norme inerenti la qualità dei prodotti a tutela della salute dei cittadini consumatori. Il progetto di legge, inoltre, mira a promuovere il corto raggio, i mercatini locali, i negozi di vicinato, le filiere corte per favorire le produzioni e i consumi locali salvaguardando gli elementi del paesaggio naturale.