Forlì, l'assurda ordinanza della giunta leghista che incentiva l'uso della plastica

Probabilmente è dovuta a una svista ma il risultato non cambia: vietati tutti i contenitori eccetto la plastica

Plastica

Plastica

globalist 27 agosto 2019
La giunta leghista di Forlì ha emesso un'ordinanza dalle conseguenze paradossali: il divieto di consumare bevande alcoliche in qualsiasi contenitore e di analcoliche in contenitori di vetro e metallo lascia spazio, come hanno fatto notare i verdi, solo alle bottigliette di plastica. In barba non solo all'ambiente, ma soprattutto in contraddizione con una mozione dello stesso Comune di Forlì che cerca di limitare l'uso della plastica, votato tra l'altro all'unanimità. "Il testo, nella fretta, è stato scritto in maniera sbagliata. Il Comune non si è reso conto nemmeno di aver obbligato all'uso della plastica, vietando qualsiasi altro materiale per i contenitori".
Inoltre, rincarano la dose i Verdi, "il provvedimento arriva con carattere di urgenza e contingenza, proprio il 26 agosto a citta' semideserta per le ferie estive, mentre questi atti dovrebbero essere utilizzati solo in caso di rischi per l'incolumità pubblica per prevenire gravi pericoli. Invece come al solito la destra a guida leghista sfrutta le istituzioni per fare becera e inutile propaganda. Ecco perché l'unica cosa da fare è ammettere l'errore e ritirare questa sciocchezza". 
Alle polemiche si unisce anche il Pd: "il testo dell'ordinanza fa emergere un'immagine esasperata del centro, addossando a giovani e studenti - c'è pure un riferimento a quelli provenienti dall'estero - ogni forma di degrado e inciviltà. E come se non bastasse impone divieti generalizzati e indiscriminati al consumo di qualsiasi bevanda, secondo un millantato abuso che, anche nel caso delle sostanze analcoliche, causerebbe per il sindaco un senso di insicurezza: ma così facendo si arriva al paradosso perché, per sanzionare limitati comportamenti di inciviltà, si finisce per fare la multa al nonno che al giardinetto dà il latte nel termos al nipote", dicono i dem.
Il Comune comunque si difende: "Nessuno studente in gita scolastica verrà richiamato o sanzionato e neanche le persone giustamente attente al rispetto dell'ambiente che bevono dalla borraccia", assicura il vicesindaco e assessore alla Sicurezza, Daniele Mezzacapo. L'iniziativa ha "come unica finalità la valorizzazione del centro storico, il rispetto delle regole, la tutela dei minori e della salute, il miglioramento della sicurezza e la promozione delle attività degli operatori", dichiara Mezzacapo in una nota.
"Tutte le strumentalizzazioni politiche messe in atto in queste ore puntano a snaturare il reale motivo dell'iniziativa- contrattacca il vicesindaco- che è volta a contrastare l'abuso di alcol, soprattutto da parte dei giovani, evitare la pericolosa e indecente presenza di cumuli di bottiglie e altri contenitori come è frequente trovare in alcuni luoghi del centro, qualificare la bellezza di Forlì".