La 'sovranista' Maglie: "se non fosse malata metterei Greta Thunberg sotto la macchina"

L'ex craxiana e berlusconiana ora apprezzata dalla Lega partecipa alla campagna per delegittimare la giovane che lotta contro i cambiamenti climatici.

Maria Giovanna Maglie

Maria Giovanna Maglie

globalist 16 marzo 2019
Lei è un ex tutto. Una volta a l’Unità, dove tutti ricordano le sue note spese (i segretari di redazione dell’epoca sono ancora vivi) poi craxiana. Poi berlusconiana, poi alla Rai dove fu anche lì alle prese con qualche grana di rimborsi spese.
Adesso ‘sovranista’ in quota Lega, con tanto di dichiarazioni sprezzanti e piene di luoghi comuni dopo la vittoria di Mahmood al festival di Sanremo.
E adesso quella che qualcuno avrebbe volentieri visto ad avere in eredità lo spazio televisivo che fu di Enzo Biagi si è lasciata andare a frasi davvero sgradevoli.
Così Maria Giovanna Maglie, intervenuta nella trasmissione Un giorno da pecora di Radio 1, ha risposto a chi le chiedeva cosa pensasse della giovanissima Greta Thunberg, la sedicenne svedese diventata il simbolo delle proteste ambientaliste studentesche: “Se non fosse malata la metterei sotto con la macchina”.
Il problema, a nostro avviso, non è lei che l’ha detto, perché è noto da tempo cosa esce da quella bocca. Il problema è che una trasmissione ironica e intelligente come Un giorno da pecora abbia invitato un simile personaggio. Sperando che non segua le orme della Zanzara.