Ambiente: il delta del Gange inghiottito dal mare

E' il delta più grande del mondo, con 57 mila kmq di superficie. Ora il mare lo sta consumando velocemente.

redazione 21 agosto 2012
Uno studio svolto per conto del governo indiano e della autorità dello stato del Bengala, rivela che il delta del Gange, il più grande del mondo, sta velocemente scomparendo, inghiottito dal mare. La ricerca, dal titolo "Atlante del cambiamento del corso dei fiumi nel Bengala occidentale", è stata presentata a Kolkata (Calcutta) dal ministro dello svuluppo urbano Sougata Roy. Ad eseguire le osservazioni, è stato il professor Kalyan Rudra, che nel corso dei mesi scorsi ha viaggiato per il delta del fiume, rilevando la grave erosione delle terre che si affacciano sul mare.



"Il delta sta per essere ingoiato dal mare ad una allarmante velocità, e il processo non riguarda solo la zona costiera ma anche il vertice del triangolo", ha dichiarato Rudra. Esistono 36 foci a Delta sparse per il pianeta, quella del Gange è la più estesa in assoluto, con 57 mila chilometri quadrati di superficie, che si sta consumando a favore dell'acqua marina. Da una parte il mare entra all'interno e sommerge parecchie isole, dove si trovano le più grandi foreste di mangrovie del mondo. E dall'altra parte, all'apice del delta, gli scienziati hanno rilevato diversi cambiamenti nelle confluenze dei fiumi, che formano appunto il delta.



A confronto i ricercatori hanno messo alcune mappe che risalgono addirittura al '600 e ai secoli successivi, fino ad arrivare ai giorni nostri, acquisendo per ultime le rilevazioni satellitari degli ultimi 30 anni. "Nel 1650 il Baghirathi si univa al Gange non lontano da Rajmahal, nel 1760 i due fiumi si congiungevano più a sud, presso Suti, e le ultime mappe indicano che si uniscono vicino a Jalangi, ben 120 km da Rajmahal", ha detto Rudra, presentando lo studio.



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