Brutte notizie: i prezzi dei carburanti si assesteranno verso l'alto

Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo che hanno chiuso ieri nuovamente in salita, le compagnie per il momento lasciano fermi i prezzi raccomandati.

Pompa di benzina

Pompa di benzina

globalist 28 settembre 2021
Il carburante torna nuovamente a schizzare verso l'alto nel nostro Paese e non solo, segno che bisogna fare presto per dipendere il meno possibile dai fossili nel futuro.
Assestamenti verso l'alto sulla rete carburanti nazionale. Con le quotazioni dei prodotti petroliferi in Mediterraneo che hanno chiuso ieri nuovamente in salita, le compagnie per il momento lasciano fermi i prezzi raccomandati. Intanto i prezzi praticati sul territorio risultano poco mossi, registrando leggere oscillazioni al rialzo (più marcate nella modalità servito) per effetto degli interventi dei giorni scorsi.
Più nel dettaglio, in base all'elaborazione di Quotidiano Energia dei dati alle 8 di ieri comunicati dai gestori all'Osservaprezzi carburanti del Mise, il prezzo medio nazionale praticato della benzina, in modalità self, resta a 1,680 euro/litro con i diversi marchi compresi tra 1,665 e 1,691 euro/litro (no logo 1,665). Il prezzo medio praticato del diesel, sempre in modalità self, cresce a
1,528 euro/litro (ieri 1,527) con le compagnie posizionate tra 1,510 e 1,550 euro/litro (no logo 1,506).
Quanto al servito, per la benzina il prezzo medio praticato va a 1,822 euro/litro (ieri 1,819) con gli impianti colorati che mostrano prezzi medi praticati tra 1,750 e 1,894 euro/litro (no logo 1,717). La media del diesel è 1,677 euro/litro (ieri 1,675) con i punti vendita delle compagnie con prezzi medi praticati compresi tra 1,601 e 1,756 euro/litro (no logo 1,561). Infine, il Gpl va da 0,711 a 0,730 (no logo 0,702).