Macron: "Va trovato un compromesso ma non al prezzo delle ambizioni del piano Ue"

Il presidente francese: "Siamo di fronte a una crisi inedita sul piano sanitario, economico e sociale, e i nostri Paesi e l'unità dell'Europa hanno bisogno" di un accordo ambizioso"

Macron al vertice di Bruxelles

Macron al vertice di Bruxelles

globalist 19 luglio 2020
In questa battaglia sono molto più alleati dell’Italia e dei paesi del sud rispetto ai frugali o sovranisti.
Al vertice europeo "dobbiamo trovare dei buoni compromessi" sui vari nodi che restano sul tavolo, "penso che sia possibile. Ma questi compromessi - ha affermato il presidente francese Emmanuel Macron, giungendo alla terza giornata di lavori - non si sfaranno al prezzo delle ambizioni europee.
"Non per questioni di principio, ma perché siamo di fronte a una crisi inedita sul piano sanitario, economico e sociale, e i nostri Paesi - ha detto -  e l'unità dell'Europa hanno bisogno" di un accordo ambizioso.
Secondo Macron, "in questi giorni e notti abbiamo mostrato la nostra volontà di trovare un compromesso e di andare avanti, senza mai smettere con la cancelliera della Germania Angela Merkel e il presidente del Consiglio Ue Charles Michel. Di lavorare a un compromesso che renda il Bilancio Ue accettabile a tutti".
Ma "la volontà di un compromesso non sarebbe di rinunciare all'ambizione legittima che dobbiamo avere - ha ribadito -. Nelle prossime ora sapremo se le due cose sono compatibili".
Macron ha elencato i temi chiave da definire. "Il primo è sullo stato di diritto, su cui vi è ampi consenso a non cedere perché è al cuore dei principi e dei valori europei. Un secondo tema è quello del fondo di rilancio e della sua governance, ci stanno domande chi chiede più controlli intergovernativi, e questo principio di unanimità su cui sono state fatte delle proposte. Bisogna finalizzare le discussioni".
"Infine, ci sta la questione dell'ammontare del piano di rilancio (Next Generation Eu) in cui ci sono anche qui - ha concluso - sensibilità diverse".