Conte, dl aprile: "400 miliardi alle imprese, è una potenza di fuoco"

Il Premier aggiunge: "200 miliardi per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell'export. Sospesi i pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio"

Conte

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globalist 6 aprile 2020
In conferenza stampa il Premier Conte ha annunciato che "con il decreto appena approvato diamo liquidità immediata per 400 miliardi di euro alle nostre imprese, 200 miliardi per il mercato interno, altri 200 per potenziare il mercato dell'export. E' una potenza di fuoco". 
"Abbiamo deliberato la sospensione di vari pagamenti fiscali e contributi e ritenute anche per i mesi di aprile e maggio", ha aggiunto.
"Abbiamo adottato - ha aggiunto il premier - uno strumento molto efficace per tutelare tutte le imprese che svolgono una qualche attività di rilievo strategico. Attraverso il potenziamento del golden power potremo controllare operazioni societarie e scalate ostili non solo nei settori tradizionali, ma in quelli assicurativo, creditizio, finanziario, acqua, salute, sicurezza. E' uno strumento che ci consentirà di intervenire nel caso ci siano acquisizioni di partecipazioni appena superiori al 10% all'interno dell'Ue".
"Lo Stato - ha quindi spiegato - offrirà una garanzia perché i prestiti avvengano in modo celere, spedito. Potenzieremo il fondo centrale di garanzia per le Pmi e aggiungiamo il finanziamento dello Stato attraverso Sace, che resta nel perimetro di Cassa depositi e prestiti, per le piccole e medie e grandi aziende".
"Sarebbe irresponsabile andare in giro e allentare la fiducia e la responsabilità a Pasqua", ha poi detto Conte. "Pasqua significa passaggio dalla schiavitù e anche riscatto: speriamo che possa portarci questa libertà. Io vivo questa festività con fede, come redenzione. Speriamo che in una versione più laica sia un passaggio verso un definitivo riscatto".
"Quando tutto sarà finito - ha proseguito il presidente del Consiglio - ci sarà una nuova primavera, presto raccoglieremo i frutti di questi sacrifici. Stiamo lavorando per un intervento molto più corposo da realizzare già questo mese, con un approccio sistemico per tutte le categorie in sofferenza. Questa è un'emergenza non solo sanitaria, ma economia e sociale ad un tempo. Il dl aprile conterrà strumenti di protezione sociale, sostegno alle famiglie e ai lavoratori, soprattutto quelli più in difficoltà".
"Mettiamo in campo 200 miliardi di garanzia per prestiti fino al 90% garantiti dallo Stato senza limiti di fatturato, per imprese di tutti i tipi. Potranno arrivare al 25% del fatturato delle imprese o al doppio del costo del personale con un sistema di erogazione molto semplice e diretto al sistema bancario, attraverso Sace, con condizionalità limitate tra cui quella di non poter erogare dividendi". È quanto sottolineato dal ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, in conferenza stampa al termine del Cdm.
Il governo - ha aggiunto Gualtieri - ha varato "un intervento senza precedenti" con una "imponente mobilitazione di risorse pubbliche" per dare "una garanzia poderosa per preservare il nostro sistema produttivo a superare questo momento difficile e potersi rilanciare. Col decreto di aprile ci saranno "30 miliardi a sostegno di queste garanzie".
"Rispondiamo un'esigenza assoluta delle imprese, avere liquidità. E' una operazione amplissima, probabilmente la più grande d'Europa. Il governo ha grande fiducia nei nostri imprenditori sulla loro capacità" di uscire dalla crisi. Lo ha affermato il titolare del Mise, Stefano Patuanelli. "Il nostro sistema - ha proseguito - è fatto anche di tante piccole imprese artigiane, autonomi, professionisti: per questo mondo abbiamo rafforzato il Fondo centrale di garanzia che portiamo con la possibilità di un prestito fino a 5 milioni di euro con la garanzia al 90% dello Stato".