Ilva, Landini: "l'Italia deve assolutamente far cambiare idea ad ArcelorMittal"

Il segretario della Cgil: "Se si fanno degli accordi, addirittura in presenza del governo, non ci può essere uno che si alza la mattina e spiega che non valgono più, è inaccettabile". 

Maurizio Landini

Maurizio Landini

globalist 10 novembre 2019

Ospite di Lucia Annunziata a Mezz'ora in Più, il segretario della Cgil Maurizio Landini ha dichiarato che "bisogna far cambiare idea a Mittal: l'Italia deve continuare a produrre acciaio, e lo deve fare senza far morire nessuno. Se si fanno degli accordi, addirittura in presenza del governo, non ci può essere uno che si alza la mattina e spiega che non valgono più, è inaccettabile". 

“Se vogliono cambiare l’accordo sull’ex Ilva fatto un anno fa - aggiunge Landini -, devono passare attraverso di noi, ci vuole un nuovo accordo sindacale”.
Il leader della Cgil continua: “Mittal a noi (lavoratori ndr), che abbiamo firmato l’accordo, non ci ha ancora detto nulla. Non siamo ancora stati capaci di incontrarlo”.


Sulla vicenda ex Ilva, spiega ancora Landini, ”è utile che ci sia un ingresso dello Stato nella società. Che ci sia un ruolo dello Stato che indichi quali siano i settori strategici io credo sia normale - aggiunge -. Se l’acciaio in questo Paese è un settore strategico, credo si debbano prendere iniziative per mantenerlo. Il mercato, da solo, questa crisi non la risolve”.