Blue jeans e noccioline: la Ue prepara la risposta ai dazi di Trump

Dopo i dazi annunciati dalle autorità americane dopo il via libera del Wto la Ue non sta a guardare e prepara le contromosse.

Donald Trump

Donald Trump

globalist 4 ottobre 2019
Si prospetta una guerra commerciale tra Usa e Ue? L'Unione si augura di no, ma la scure dei dazi di Trump è calata e a Bruxelles non resta che prenderne atto. E si prepara, quindi, la risposta, che non sarà certo soft: "L'Ue deplora la decisione degli Usa", ha spiegato oggi Daniel Rosario, portavoce dell'esecutivo comunitario, precisando che ciò "nuocerà ai consumatori e alle aziende statunitensi e renderà più complicati gli sforzi verso un accordo negoziato". Ma Rosario ha anche avvertito l'amministrazione Trump che l'Ue non intende restare a guardare: "Se gli Stati Uniti impongono penalizzazioni sui prodotti europei, ciò spingerà l'Ue in una situazione in cui dovremo fare lo stesso".
E a proposito delle contromisure Rosario ha poi ricordato che un elenco preliminare di prodotti statunitensi da prendere in considerazione è già stato "pubblicato lo scorso aprile". Si tratta di una lista di almeno 11 pagine che contiene prodotti americani che potrebbero essere colpiti. Si va infatti dalle noccioline ai chewing gum, dal tabacco al rum. Un elenco che fa da contrappeso a quello americano, che invece andrà a colpire le eccellenze del Vecchio continente, dal whiskey scozzese ai vini francesi, dalle olive fino al Parmigiano.
Da Berlino tuona il ministro delle Finanze tedesco Olaf Scholz che annuncia una "reazione decisa ma assennata alla nuova situazione" creata dai nuovi dazi punitivi. Anche se, ha premesso, "in un mondo globalizzato i conflitti commerciali non giovano a nessuno". In campo anche la commissione Agricoltura del Parlamento europeo che ha chiesto di incontrare lunedi' 7 ottobre a Bruxelles l'attuale commissaria Ue al Commercio Cecilia Malmstroem e il futuro responsabile del portafoglio Phil Hogan per un'audizione urgente.