Tria fa arrabbiare Salvini: no tombale sui minibot

Il ministro al Financial times: "Nessuno nel governo pensa che dobbiamo uscire dall’Eurozona. Questo è sicuro”. 3-4 miliardi di risparmio da quota 100 e Reddito nel 2020

Tria

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globalist 19 giugno 2019

“Quello che posso dire è che nessuno nel governo pensa che dobbiamo uscire dall’Eurozona. Questo è sicuro”. Così il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, risponde, intervistato dal Financial Times, a chi gli chiede se il piano per introdurre i Minibot sia un modo per uscire dall’euro. “Non lo so - dice Tria, riferendosi a questa ipotesi - Spero che questo non sia vero. Io non la penso così. Come economista non sono d’accordo con questa idea. Sono un ministro e tutto quello che posso dire è che non abbiamo bisogno di questo strumento”. Poi riferendosi alla proposta di rimborsare i debiti della Pubblica Amministrazione con i Minibot, dice: “Possiamo pagare tutto questo debito commerciale normalmente usando la nostra moneta, l’euro. Quindi non abbiamo bisogno di altri strumenti valutari” A chi gli chiede se la situazione potrebbe cambiare nei prossimi cinque anni, Tria replica: “Non so cosa accadrà in futuro e non vedo perché dovremmo andare nella direzione opposta”.


Il ministro dell’Economia, Giovanni Tria, conferma di aver appoggiato l’idea della flat tax “per ridurre la pressione fiscale sulla classe media e sui redditi medi”. Tuttavia precisa che la nuova imposta dovrà essere introdotta gradualmente “compatibilmente con i nostri obiettivi di finanza pubblica”. E dovrà essere compensata da tagli di spesa, altrimenti l’anno prossimo scatterà come misura di salvaguardia un aumento dell’Iva.


Il ricorso al reddito di cittadinanza e a quota 100 sarà inferiore alle aspettative e potrebbe portare a risparmi di spesa tra i 3 e 4 miliardi l’anno prossimo. Un’altra delle cose dette dal ministro dell’Economia, Giovanni Tria, al Financial Times. Una serie di misure sarà comunque necessaria per ridurre il deficit, aggiunge