Landini contro M5s-Lega: "I conti non tornano, serve una vera riforma fiscale

Il segretario della Cgil: bisogna abbassare le tasse a chi le paga da sempre, ossia i lavoratori dipendenti e i pensionati

Maurizio Landini

Maurizio Landini

globalist 2 giugno 2019
Parlando a un presidio organizzato dalla Cgil a Trento, il segretario Landini ha provato a fare il punto (disastroso) sulla situazione italiana: "i conti non tornano, dalla crisi non si è usciti, le campagne elettorali sono finite e adesso è il momento di fare delle scelte. Se non c'è una ripresa sera degli investimenti non si creano nuovi lavori e se vuoi davvero fare una battaglia la devi fare per andare a prendere i soldi dove sono. E i soldi vanno presi combattendo l'evasione fiscale e facendo una riforma fiscale vera che abbassi le tasse al lavoro dipendente e ai pensionati, cioè a quelli che le tasse le pagano". 
"Chiediamo" ha continuato Landini, "che il Governo ci convochi, ovviamente dopo che si sono messi d'accordo tra di loro. C'è da fare una legge di stabilità e questa legge deve cambiare radicalmente le scelte fatte fino ad oggi. E noi siamo pronti a fare la nostra parte. Se discutono con noi e ascoltano le nostre proposte noi ci siamo", ha aggiunto Landini.