La giunta di destra di Lentate sul Seveso abolisce le celebrazioni del 25 aprile

La sindaca Laura Ferrari, di Forza Italia, è moglie del capogruppo della Lega al Senato appena condannato per rimborsopoli

Laura Ferrari sindaco di Lentate sul Seveso

Laura Ferrari sindaco di Lentate sul Seveso

globalist 14 aprile 2019
Il casus belli (o la scusa) è stata la partecipazione alle passate celebrazioni di Lucrezia Ricchiuti, già senatrice del Pd poi confluita nei ‘bersaniani’ di Mdp.
A giudizio dell’amministrazione di centro destra quella era una presenza poco gradito perché dava al 25 aprile una connotazione di parte.
Così quest’anno a Lentate sul Seveso abolite le celebrazioni del 25 aprile. La decisione è della sindaca Laura Ferrari, di Forza Italia, casualmente alla guida di una giunta di centro-destra e casualmente moglie del capogruppo leghista in Senato Massimiliano Romeo (condannato per la rimborsopoli lombarda) esponente di un partito che vede il suo leader Salvini sdegnosamente rifiutare di commemorare chi liberò l’Italia dalla barbarie fascista e dall’occupazione nazista creando così le premesse per l’arrivo della democrazia.
Così quest’anno il comune si è sfilato, nonostante le richieste dell’Anpi.
La sindaca se l’è cavata con la solita supercazzola tipica della destra italiana che gira intorno alle cose: “Deporremo una corona per onorare i caduti, ma non faremo altro . Abbiamo preso un anno sabbatico per invitare a una riflessione. La Resistenza democratica e liberale appartiene a tutti. Non è corretto che una parte politica se ne impadronisca”.
E chi se ne sarebbe impadronito visto che la sindaca era lei? Nel frattempo è polemica: il capogruppo del Pd, Antonio Mandato, ha chiesto spiegazioni in consiglio comunale. Giuseppe Beretta, della lista civica Cittadini di Lentate, sta pensando a una contro-manifestazione.
Nel frattempo - in attesa di qualche governo ancora spostato più a destra che tenterà di abolire la festa della Liberazione - c’è l’anno sabbatico. Cose mai viste.