Landini e i sindacati fanno paura a Beppe Grillo: il comico insulta la manifestazione

Il segnale arrivato da Cgil-Cisl e Uil è stato chiarissimo. E M5s ha capito che le sceneggiate dai balconi non reggono più

La manifestazione di piazza San Giovanni con Landini

La manifestazione di piazza San Giovanni con Landini

globalist 10 febbraio 2019
Piazza San Giovanni piena, lavoratori uniti, Landini che ha riportato grinta in una sinistra smarrita e che ha ribadito - chiaro e tondo - i valori dell’antifascismo e dell’antirazzismo che sono i valori fondanti della Cgil (ma crediamo anche di Cisl e Uil).
La manifestazione dei sindacati e di tutti quelli che non ne possono più del governo reazionario capace solo di criminalizzare le Ong, disprezzare i migranti e lasciare in strada i poveri fa paura alla nuova casta.
Agli ex francescani grillini diventati il cane da guardia dell’estrema destra di Salvini, agli incompetenti che nascondono la loro nullità politica con l’arroganza.
Ai Di Maio che non conoscono italiano, storia, geografia e nemmeno economia. Ai Toninelli, ai Lezzi, alle Castelli, al ministro dell’Istruzione Bussetti che schifa il meridione.
Ora Landini e i sindacati fanno paura ai reazionari.
Ed infatti ci ha pensato Beppe Grillo a usare le solite parole falso-sprezzanti contro i lavoratori: “
Guardate le bandiere ed i cappellini, mai usati! Questi non sono sindacati dei lavoratori, le bandiere sono più dritte di quelle dell’Apollo 11 sulla luna. Sono madamine Si-Tav travestite! 
Belin, #Landini dice che il governo deve uscire dalla realtà virtuale, ma queste immagini sembrano un videogioco Sony con la vittoria della Ferrari! Uscissero loro dalla realtà virtuale!”.
Eh no. Nessuna realtà virtuale. I lavoratori sono gente in carne e ossa e a San Giovanni la piazza era piena.
Confondere operai, pensionati e lavoratori con i troll che infestano i social spacciando odio e fake news è grave. Ed è anche un segno di paura.