Il monito di Landini: "Manovra miope, il governo si fermi o andrà a sbattere"

Il segretario generale della Cgil contro l'arroganza M5s-Lega: "Per cambiare il paese bisogna confrontarsi con chi lavora"

La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil

La manifestazione di Cgil, Cisl e Uil

globalist 9 febbraio 2019
"Fin da settembre-ottobre, appena abbiamo visto le prime proposte del governo dichiarammo che questa manovra era miope e recessiva perché non affrontava i nodi di fondo e non interveniva sulle cause che hanno determinato la crisi. In Italia ci sono nodi strutturali che questo governo non sta affrontando purtroppo come i governi precedenti".
Lo dice il segretario della Cgil, Maurizio Landini, a margine della manifestazione unitaria dei sindacati.
"Siamo qui in piazza proprio per questo, la manifestazione di oggi chiarirà bene al governo che se vuol cambiare questo paese deve farlo assieme a chi lavora e deve accettare di confrontarsi anche perché noi il cambiamento lo vogliamo più di loro, soprattutto chi lavora ha bisogno di migliorare la propria condizione e di vedere affermata la propria dignità", ha concluso.