Bankitalia accusa il governo per la recessione: "troppa incertezza su conti e investimenti"

Il governatore Ignazio Visco: "ancora troppi dubbi sulla legge di bilancio, lo spread è troppo alto e incertezza sugli accordi 2020-2021"

Ignazio Visco

Ignazio Visco

globalist 2 febbraio 2019
Ignazio Visco, governatore della Banca d'Italia, in un passaggio del suo intervento al 25esimo congresso di Assiom Forex, ha dichiarato che "l'incertezza sulla politica di bilancio non si è dissipata. L'accordo con la Commissione bilancio è stato raggiunto per il 2019, ma rimangono da definire numerosi aspetti per il 2020-2021"
"Lo spread alto" ha continuato Visco, "colpisce i conti pubblici, la capacità di sostegno all'economia, i risparmi delle famiglie, le banche e la loro possibilità di sostegno all'attività produttiva. Aggrava lo squilibrio dei conti pubblici, pregiudica la capacità della politica di bilancio di sostenere l'economia, comprime le risorse disponibili per gli investimenti in infrastrutture". Inoltre, ha continuato, "incide negativamente sui risparmi, determina perdite in conto capitale per gli investitori istituzionali, quali assicurazioni e fondi pensione, e per le banche e le condizioni di finanziamento sui mercati. Ne risente la capacità di fornire credito al settore privato".
"Questo circolo vizioso - ha concluso il governatore - è frenato dalla durata media relativamente elevata del debito pubblico, dalle condizioni espansive della politica monetaria, dai livelli di patrimonializzazione delle banche. Fattori favorevoli che possono però risultare insufficienti in presenza di movimenti repentini dei mercati finanziari, un rischio che abbiamo già sperimentato in passato".