Landini non fa sconti al governo: 'Tutti in piazza e poi si apra una una vera vertenza'

Il neo-segretario della Cgil parla della manifestazione unitaria con Cisl e Uil di Piazza del Popolo del 9 febbraio

Maurizio Landini

Maurizio Landini

globalist 29 gennaio 2019
M5s e Lega hanno fatto a gara a tentare di delegittima il sindacato,.
Buon ultimo anche il senatore grillino Elio Lannutti tristemente noto per essere stato denunciato dalla comunità ebraica dopo del dichiarazioni sui Savi di Sion.
Ma il sedicente governo del popolo (che bastona gli ultimi) non avrò sconti dai sindacati, che non si sono fatti imbonire da tanta retorica.
"Non c’è nessuna data, siamo in piazza proprio perché si apra una vertenza e apra un vero tavolo di trattativa".
Così il neo segretario della Cgil, Maurizio Landini, ha replicato ad una domanda su un possibile incontro con il governo, a margine di un convegno al Cnel.
In vista della manifestazione unitaria di Piazza del Popolo del 9 febbraio Landini ha sottolineato: "Il governo deve sapere che non ci limiteremo alla protesta di piazza, sarà una piazza molto piena con tanta gente perché in Italia questo è un sindacato rappresentativo".