Il paese arranca e Di Maio urla al complotto: "Il sistema combatte contro di noi"

La recessione è alle porte e il capetto M5s cavalca un po' di rancore da dare in pasto alla gente: "dopo i parlamentari taglieremo le pensioni ai sindacalisti".

Di Maio in Sardegna

Di Maio in Sardegna

globalist 12 gennaio 2019

Avete presente i padroni reazionari? Sono quelli che fanno di tutto per impedire l’ingresso in azienda dei sindacati e usano molti metodi, dal paternalismo alle minacce,.
Quando uno dice che destra e sinistra sono la stessa cosa, è di destra. Quando uno dice che i sindacati sono nemici dei lavoratori è di destra.
E adesso, in cerca di un po’ di rancore residuale da cavalcare Giggino di Maio con chi se la prende?  “Nel decreto sul Reddito di cittadinanza ci sarà anche il taglio delle pensioni dei sindacalisti. Abbiamo tagliato le pensioni d'oro, dei parlamentari - ha detto Di Maio in Sardegna - e nel decreto sul Reddito di cittadinanza taglieremo anche quelle dei sindacalisti".



Poi sulla crisi economica alle porte Di Maio prima ha usato la solita teoria del complotto: “Il sistema è vivo e vegeto e combatte contro di noi".



E poi ha aggiunto: “Per come la vedo io possiamo riprenderci e ripartire alla grande se colmiamo tutto quel divario che c’è tra noi e gli altri Paesi del nord Europa su intelligenza artificiale, blockchain, nuove tecnologie, investimenti su nuove forme di produzione energetica e soprattutto aiuti alle persone in difficolta'".
"E' chiaro che la nostra economia continuerà a rallentare, perché i nodi stanno arrivando al pettine - ha aggiunto - l'Italia e gli altri Paesi d'Europa erano convinti, in questi anni, di poter affrontare il nuovo millennio con gli strumenti del vecchio".