Con il governo del cambiamento aumenta la pressione fiscale per le famiglie

Le rilevazioni dell'Istat relative al terzo trimestre 2018. Il peso del fisco ol 40,4% in crescita di 0,1 punti percentuali rispetto allo scorso anno

Pressione fiscale in aumento: diminuisce il potere d'acquisto delle famiglie

Pressione fiscale in aumento: diminuisce il potere d'acquisto delle famiglie

globalist 7 gennaio 2019
Nel terzo trimestre del 2018, tra luglio e settembre, la pressione fiscale è stata pari al 40,4% del Pil, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Lo rende noto l'Istat con i conti trimestrali delle pubbliche amministrazioni.
Per quanto riguarda il rapporto deficit Pil, comunica ancora l'Istituto nazionale di statistica, si è attestato all'1,7% in leggero miglioramento rispetto all'1,8% dello stesso periodo del 2017. Il saldo primario delle amministrazioni pubbliche (indebitamento al netto degli interessi passivi) è risultato positivo, con un'incidenza sul Pil del 2 per cento, a fronte dell'1,6% nel terzo trimestre del 2017.
Il reddito disponibile delle famiglie italiane è aumentato nel terzo trimestre 2018 dello 0,1% rispetto al trimestre precedente, mentre i consumi sono cresciuti dello 0,3%. Di conseguenza, la propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all'8,3%, in diminuzione di 0,2 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. A fronte di una variazione dello 0,3% del deflatore implicito dei consumi, il potere d'acquisto delle famiglie è diminuito dello 0,2% rispetto al trimestre precedente.
Nel terzo trimestre 2018 la spesa per interessi è cresciuta di circa 1,7 miliardi rispetto allo stesso periodo del 2017, pari ad un aumento del 12%.