Ottinger dice no alla provocazione penta-leghista: la Ue respingerà la manovra

Il commissario europeo per il Bilancio chiude le porte: non è conciliabile con gli obblighi esistenti. Anche Moscovici si appresta contestare le violazioni

Il commissario europeo per il Bilancio, Guenther Oettinger,

Il commissario europeo per il Bilancio, Guenther Oettinger,

globalist 17 ottobre 2018

Il disegno penta-fascio-leghista eterodiretto da Bannon è chiaro: arrivare a uno scontro con l’Europa per fare vittimismo come alibi delle promesse non mantenute, far implodere l’Unione Europea e far fare un salto indietro nella storia riducendo - in tempi di globalizzazione - l’Europa in un insieme di staterelli litigiosi e ininfluenti mentre Cina, Russia e Stati Uniti strano sempre più padroni dei destini del mondo.
Per questo stanno andando a tutta velocità a sbattere contro un muro: la manovra di bilancio dell'Italia non verrà approvata dalla commissione Ue. Lo ha detto il commissario europeo per il Bilancio, Guenther Oettinger, sottolineando che "si è confermata l'ipotesi che la bozza di bilancio 2019 non è conciliabile con gli obblighi esistenti nell'Ue". 

Oettinger ha poi spiegato che a breve arriverà una lettera del commissario degli Affari economici, Pierre Moscovici, contenente il dettaglio delle violazioni.
Moscovici non farà una controproposta, scrive Spiegel, ma si limiterà a rimandare alle violazioni dei dati di riferimento. Roma ha inviato il testo nella notte di martedì, sottolinea il portale del magazine. La Commissione reagisce in modo particolarmente veloce: per la sua risposta avrebbe infatti avuto due settimane di tempo. L'Italia adesso dovrà, in breve tempo, presentare una nuova bozza.