Top

Il reddito di cittadinanza avrà una 'sua banca' e sarà molto simile alla social card

Sarà il bancomat, il perno su cui ruoterà il funzionamento del reddito di cittadinanza. Lo spiega il viceministro all'Economia dei 5 stelle, Laura Castelli.

Laura Castelli
Laura Castelli

globalist

1 Ottobre 2018 - 09.29


Preroll

“Il progetto lo stiamo definendo assieme al team per la trasformazione digitale di Diego Piacentini e alla Banca mondiale […] Ogni cittadino che ha diritto al reddito potrà adoperare la propria tessera bancomat, e recarsi in un negozio. Poniamo che debba comprare del pane: gli basterà dare il bancomat al fornaio, che riconoscerà il codice della tesserina tramite un apposito software, e scalerà la cifra dell’acquisto. Non ci sarà alcuno scambio di denaro: il negoziante riavrà dallo Stato in giornata la cifra spesa dal singolo cittadino, come già avviene ora con i normali acquisti. E le banche di acquirente e venditore non avranno visionato nulla”.

Per i bonifici si potranno utilizzare sistemi di pagamento tramite app (come lo smart payment). “In questo modo – sottolinea la viceministro – potremo far si’ che il reddito venga tutto destinato al consumo, e controllare il modo in cui viene speso. E così potremo anche garantire il pagamento dell’Iva”. Non solo:

OutStream Desktop
Top right Mobile

“Prevediamo di escludere alcuni circuiti da questo processo. Per capirci, nessuno potrà usare il bancomat per scommettere”.

E la tempistica?

Middle placement Mobile

“Le tecnologie per i pagamenti sono già tutte disponibili. Mentre ci vorranno alcune settimane per incrociare le banche dati di Inps, centri per l’impiego, Comuni e centri di formazione […] Questo è un metodo diverso (dalla social card, ndr). Nessuno avrà paura di sentirsi ghettizzato usando una carta riconoscibile, perché potrà adoperare il suo consueto tesserino bancomat”.

Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage
WebInterstitial Mobile