Da Roma a Torino, le città italiane in deflazione

Per quanto riguarda l'inflazione, luglio si attesta allo 0,1%, minimo da 2009. L'inflazione a luglio si ferma allo 0,1%, dallo 0,3% di giugno.

Desk5 12 agosto 2014

Sono dieci le grandi città in deflazione. Prezzi in calo a luglio, su base annua, in diversi capoluoghi di regione o provincia autonoma: Torino (-0,4%), Firenze (-0,3%), Bari (-0,3%), Roma (-0,2%), Trieste (-0,1%) e Potenza (-0,1%). Giù anche a Livorno (-0,7%), Verona (-0,5%), Ravenna (-0,1%) e Reggio Emilia (-0,1%). Lo rileva l'Istat.



Per quanto riguarda l'inflazione, luglio si attesta allo 0,1%, minimo da 2009. L'inflazione a luglio si ferma allo 0,1%, dallo 0,3% di giugno, scendendo così al livello più basso dall'agosto del 2009. Lo rileva l'Istat, confermando le stime. Si tratta della terza frenata consecutiva. Su base mensile i prezzi al consumo diminuiscono dello 0,1%. Il tasso è quindi ai minimi da cinque anni, o meglio dall'estate del 2009, quando a luglio l'indice precipitò, con l'inflazione azzerata, mentre agosto vide l'asticella risollevarsi appena di un decimo (+0,1%).



Tornando agli ultimi dati, l'Istat spiega come "il rallentamento dell'inflazione sia principalmente imputabile all'ampliarsi della flessione su base annua dei prezzi degli energetici regolamentati". Basti pensare che il gas naturale è sceso del 5,4% su giugno e dell'11,2% in termini tendenziali (la flessione più forte dal marzo del 2010). D'altra parte proprio a luglio l'Autorità per l'Energia ha deciso le nuove tariffe, riducendo il prezzo del gas. L'inflazione acquisita per il 2014, che si avrebbe ipotizzando un indice fermo alo stesso livello per il resto dell'anno, è stabile allo 0,3%. Quanto all'indice armonizzato dei prezzi al consumo per i Paesi dell'Unione Europea (Ipca), diminuisce del 2,1% su base mensile, soprattutto a causa dei saldi estivi, mentre risulta azzerato su base annua (era +0,2% a giugno). Anche in questo caso, si conferma la stima preliminare.



I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona a luglio registrano un calo annuo dello 0,6%, il ribasso più forte dall'agosto del 1997. Lo rileva l'Istat, diffondendo i dati definitivi sul cosiddetto 'carrello della spesa'. Su base mensile il ribasso è dello 0,7%.