Festa con luci e invenzioni d'artista sui monumenti di Roma

In cinque luoghi del centro storico, poi all'Eur, il "Solid Light - Roma Interactive Light Festival"

Piazza Sant'Agostino, Roma, Onionlab, Romap 2016. Foto dall'ufficio stampa

Piazza Sant'Agostino, Roma, Onionlab, Romap 2016. Foto dall'ufficio stampa

Alcuni dei monumenti più affascinanti di Roma, anche moderni, vengono rivestiti di luce con installazioni e creazioni che rivedono anche il rapporto tra spettatori e luoghi d'arte. Dal 19 al 21 ottobre e dal 25 al 26, nel centro storico le installazioni riguardano la basilica di Sant’Agostino, Piazza di Pietra, il Pantheon, Piazza della Minerva, via delle Muratte, il 27 ottobre il Palazzo della Civiltà Italiana. È il "Solid Light - Roma Interactive Light Festival", diretto da Valerio Ciampicacigli e Michele Cinque. L'appuntamento è parte della rassegna Videocittà. Ogni installazione si può vedere dalle 20 alle 24 e la visione è gratuita.


L'ufficio stampa ricorda che il "Romap festival", il primo Light Interactive Festival nella capitale, tra il 2015 e il 2016 ha coinvolto oltre 100mila spettatori. Da qui è nato il festival odierno, creato da Lazy Film con Cappelli Identity Design, con l'obiettivo di rendere il centro storico e l'edificio all'Eur "un museo di arte digitale a cielo aperto", esplorando "le nuove frontiere del mapping architettonico e delle arti digitali" con cinque artisti: a Sant’Agostino interviene il collettivo turco
dei Nerdworking, al Pantheon lo studio spagnolo Onionlab, alla chiesa della Minerva Diplopia firma l’opera, la facciata del tempio di Adriano al Pantheon è affidata all’artista francese Romain Tardy. In Via Delle Muratte intervengono gli artisti romani None Collective. Infine con Fendi (principale sponsor) l’ungherese Laszlo Bordos, "trasformerà la facciata del Palazzo della Civiltà Italiana nel più imponente mapping architettonico mai realizzato in Italia".