Michael Moore lancia TrumpiLeaks: proteggere gli Stati Uniti dalla tirannia

Il regista chiede agli 'americani coraggiosi' di denunciare crimini e cattive condotte del miliardario presidente

Michael Moore davanti alla Trump Tower

Michael Moore davanti alla Trump Tower

Lui è battagliero di natura. Ma con il miliardario xenofobo alla Casa Bianca lo è ancora di più: Michael Moore a caccia del nuovo Edward Snowden o della nuova Chelsea Manning per "affondare" il presidente Donald Trump. In una lettera aperta il regista ha presentato 'TrumpiLeaks', «un sito che consentirà a coraggiose gole profonde di comunicare privatamente» per riportare eventuali crimini o la cattiva condotta di Trump, con l'obiettivo di «proteggere gli Stati Uniti dalla tirannia».
«Coraggiosi americani hanno messo la loro carriera, la loro libertà e le loro vite a rischio per denunciare il governo e le aziende», afferma Moore, ricordando le maggiori talpe della storia americana.
Da Karen Silkwood per la sicurezza nucleare, a Sherron Watkins per Enron e Jeffrey Wigand per l'industria del tabacco. Da Chelsea Manning a Edward Snowden: «La tradizione delle gole profonde in America è solida nonostante i tentativi di intimidire chi dice la verità».
E ora c'è bisogno più che mai di talpe, è l'idea di Moore. In TrumpiLeaks «abbiamo messo insieme strumenti che possono essere usati per inviare in modo sicuro informazioni, documenti, fotografie, video e registrazioni audio», spiega Moore. «Lo so che è rischioso. Lo so che si rischiano problemi. Ma la posta in gioco è troppo alta».