“Suoni di Pace” è il tema scelto per questa edizione che attraverserà concerti, incontri e attività trasformando per quattro giorni il borgo reggino in un grande palcoscenico a cielo aperto. Oggi più che mai, infatti, il festival si propone come un ponte musicale e culturale tra popoli e generazioni, un invito a ritrovarsi e a celebrare insieme, sotto il segno della musica, il valore universale dell’armonia.
Con la direzione artistica di Mimmo Cavallaro il festival animerà il centro storico con un fitto programma di spettacoli, danze, workshop e momenti di incontro culturale. Anche quest’anno il cuore pulsante del Festival sarà Piazza Mese dove ogni sera si esibiranno tanti artisti.
Il 19 agosto l’apertura sarà affidata a Delia Buglisi, preceduta da Zingari Felici, Francesco Giannini e Kantarè. Una prima serata, quindi, che introdurrà il pubblico nell’atmosfera del festival e nel suo viaggio attraverso sonorità popolari e nuove contaminazioni.
Il giorno seguente, il 20 agosto, sul palco salirà Cecè Barretta, artista profondamente legato alla tradizione musicale calabrese. Nel corso della serata si esibiranno anche la cantante bulgara Lidiya Koycheva con la Balkan Orchestra e Le Ninfe della Tammorra. Una proposta che apre il festival anche alle sonorità balcaniche e mediterranee, rafforzandone la dimensione di incontro tra culture.
Il 21 agosto sarà la volta di Davide Van De Sfroos, cantautore capace di costruire un linguaggio musicale profondamente radicato nei territori e nelle storie delle comunità, che rappresenta una presenza particolarmente significativa all’interno di una manifestazione che ha fatto della valorizzazione delle identità locali uno dei propri elementi distintivi. La serata vedrà sul palco anche Andrea Bressi con Cantastorie e i Gimberiani e Carmen Floccari.
Il gran finale del 22 agosto sarà affidato Dolcenera che, oltre ad esibirsi con alcuni brani tratti dal suo repertorio, si cimenterà in canzoni della tradizione calabrese insieme al direttore artistico Mimmo Cavallaro, dando così vita a un incontro tra mondi musicali apparentemente distanti. Ad aprire la serata il gruppo di musica etnica calabrese Gioia Popolare. Si prosegue il 20 agosto con Taras Gruppo Corapl. Il 21 agosto avrà luogo un evento dedicato a Gabriele Albanese “Silent Sound”, la voce nascosta delle piante.
Il 22 agosto, infine, si terrà l’evento dedicato alla memoria e al dialogo sociale “Il Mediterraneo che unisce: Il ruolo della cultura mediterranea come strumento di pace”, arricchito dalle testimonianze e dai racconti di quanti hanno conosciuto Angelo Frammartino.
Il Kaulonia Tarantella Festival è organizzato dal Comune di Caulonia con il contributo della Città Metropolitana di Reggio Calabria e della Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria. In oltre vent’anni di storia ha ospitato grandi nomi della musica italiana e internazionale, da Noa a Ornella Vanoni, da Eugenio Bennato a Sud Sound System, da James Senese a Enzo Avitabile, mantenendo intatta la sua vocazione: essere un luogo di incontro tra la tarantella nella sua veste storica e le sonorità popolari contemporanee, in una festa collettiva che coinvolge artisti e spettatori in un’unica grande danza.
