Entra nel vivo la fase conclusiva della VII edizione del Mediterraneo Radio Festival, la prestigiosa kermesse musicale che dallo scorso 10 marzo sta animando i centri di Nocera Terinese e Catanzaro. Nata nel 2020 come risposta culturale alle restrizioni pandemiche, la manifestazione si è consolidata negli anni come un appuntamento di rilievo nel panorama nazionale. Promosso dal Conservatorio Statale di Musica “Saverio Arlia” (già “P. I. Tchaikovsky”) di Nocera Terinese, il festival si distingue per un progetto culturale e di alto profilo, focalizzato sulla divulgazione musicale, la riscoperta di repertori rari e la valorizzazione del territorio calabrese, con il sostegno della direzione artistica del maestro Filippo Arlia, della direzione di produzione di Raffaele Cacciola e della media partnership di Rai Radio 3, che trasmette gli eventi.
Il cartellone di quest’anno, articolato in sei appuntamenti di respiro internazionale, si conclude con due eventi di spessore artistico, tesi tra il teatro musicale d’avanguardia del Novecento e le suggestive contaminazioni della danza. Questa sera, domenica 31 maggio, nella suggestiva cornice di Contrada Savuto a Nocera Terinese è di scena l’Histoire du soldat di Igor Stravinsky, visionario capolavoro del teatro musicale del XX secolo. Composto nel 1918 su testo di Charles-Ferdinand Ramuz, l’opera unisce musica, parola e narrazione in un singolare intreccio faustiano, nato originariamente per un teatro ambulante “da camera”.
A dare corpo e voce al testo stravinskiano, nel ruolo di voce recitante, sarà l’attore e regista Rocco Papaleo, la cui cifra stilistica e ironica promette di conferire una moderna e originale freschezza alla partitura. L’esecuzione musicale è affidata all’Orchestra Filarmonica della Calabria, compagine d’eccellenza del territorio, guidata per l’occasione dalla bacchetta del maestro Vincenzo Mariozzi.Il festival si congederà ufficialmente dal suo pubblico il prossimo 21 giugno nella cornice del Parco della Biodiversità di Catanzaro. Per l’atto di chiusura, intitolato Noche de Tango, saliranno sul palco i Cameristi del Teatro alla Scala, ensemble di prestigio internazionale composto da musicisti dell’orchestra milanese. Diretto dal maestro Filippo Arlia, il concerto proporrà un raffinato percorso dedicato alla letteratura del tango, sigillando un’edizione che ha saputo coniugare, con equilibrio ed eleganza, il rigore delle esecuzioni d’accademia con la vocazione divulgativa e l’apertura a un pubblico sempre più vasto.
