Niente partita del cuore perché donna: si dimette il dg della nazionale cantanti

Gian Luca Pecchini aveva allontanato Aurora Leone dei The Jackal. Ora arrivano le scuse

Gian Luca Pecchini
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25 Maggio 2021 - 13.54


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Un gesto molto antipatico che dopo la denuncia è diventato un vero e proprio caso: a decine i commenti di politici, intellettuali e personaggi del mondo dello spettacolo che hanno condannato il gesto mostrando solidarietà all’attrice. E adesso Gian Luca Pecchini non è più il dg della Nazionale Cantanti.
Dopo l’episodio della cena di ieri, in cui Aurora Leone dei The Jackal è stata allontanata, il dirigente ha deciso di fare un passo indietro e di dimettersi.
È quanto si legge in una nota ufficiale della Nazionale Cantanti, diffusa sui social, a firma dello stesso Pecchini.
“La Nazionale italiana Cantanti è amareggiata profondamente e si scusa di quanto accaduto ieri sera durante la cena ad Aurora Leone – si legge – La nostra è una storia di 40 anni di inclusione e di solidarietà, periodo nel quale siamo sempre stati in prima linea a sostenere i deboli e i diritti di tutti. Oggi a Torino si gioca una partita importante, ogni 100mila euro in meno raccolti sono 15 diagnosi in meno e 15 potenziali morti in più”.
Continua Pecchini: “Siamo profondamente addolorati di questo grande equivoco in quanto in 40 anni non ci siamo mai trovati a dover gestire una simile situazione. Per tutte queste motivazioni, io, Gian Luca Pecchini, dirigente della Nic, mi assumo la responsabilità di quello che è accaduto, dimettendomi dal mio in carico, in attesa di parlare personamente con Aurora Leone”.
La precisazione: “Ci tengo però a sottolineare, a scanso di equivoci, che nessun artista si è reso conto dell’episodio in questione; i presenti si sono accorti di quello che stava accadendo, nel momento in cui Aurora e Ciro si sono alzati per andarsene via”.

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