Valeria Fedeli non molla la polemica: "Le donne in Rai sono professioniste, non 'amanti di...', Amadeus si scusi"

La senatrice sulle affermazioni di Amadeus, che aveva difeso la moglie che condurrà il PrimaFestival dicendo che "ci si stupisce delle mogli e non delle amanti"

Valeria Fedeli

Valeria Fedeli

globalist 1 marzo 2021
La senatrice Valeria Fedeli è entrata nella polemica riguardante Amadeus e Giovanna Civitillo, scoppiata in seguito alle parole del conduttore la cui moglio, Civitillo appunto, condurrà il PrimaFestival.
Amadeus aveva infatti dichiarato: "Giovanna lavora in Rai dal 1996, l’ha voluta lo sponsor e a me è stato comunicato a cose fatte. Lei mi ha detto: se ti creo problemi, rinuncio. Ma perché avrebbe dovuto? Ci si stupisce della moglie quando non lo si fa per le amanti”. 
Sebbene a conti fatti Amadeus abbia difeso pienamente la moglie dalle accuse di arrivismo, Valeria Fedeli quel termine, 'amanti', non l'ha digerito. E attacca: "Giovanna Civitillo è una professionista, ha esperienza in televisione e i titoli per condurre il "PrimaFestival" in quanto tale e non certo come moglie di Amadeus. Proprio per questo le affermazioni del conduttore sono ancora più offensive e improprie nei confronti delle professioniste del servizio pubblico che non possono essere stigmatizzate come "amanti di" e quindi sminuite nel loro ruolo".
"Serve rispetto per le donne che in Rai, in vari ambiti - dallo spettacolo, al giornalismo, a tutte le altre mansioni - svolgono il loro lavoro. Basta con un linguaggio sessista che mortifica storie, merito e professionalità. Mi auguro - conclude - che la Rai intervenga per stigmatizzare questo tipo di esternazioni e a tutela della dignità e professionalità di tante lavoratrici che al servizio pubblico dedicano ogni giorno impegno, capacità e competenza".