Ilaria Capua: "I dati sono buoni ma non ci illudiamo, l'emergenza non finirà prima dell'estate"

La virologa ospite a DiMartedì: "Però il fatto che le forme gravi e il numero dei pazienti in terapia intensiva sia diminuito è un ottimo segno"

Ilaria Capua

Ilaria Capua

globalist 7 aprile 2020
La virologa Ilaria Capua si dice "cautamente ottimista" riguardo i dati che stanno emergendo. Ospite a DiMartedì, la professoressa ha dichiarato: "È da questi dati che dobbiamo partire per ripartire e per tornare alla nuova normalità che ci aspetta dall'altro lato di questa pandemia. Ma purtroppo non ci libereremo dell'emergenza prima dell'estate, è una situazione che ci trascineremo a lungo. Però il fatto che le forme gravi e il numero dei pazienti in terapia intensiva sia diminuito è un ottimo segno, soprattutto per il nostro Servizio Sanitario Nazionale: vuol dire che le nostre misure stanno funzionando e che gli ospedali non saranno più gravati dal peso dei ricoveri e potranno rispondere all'emergenza e a tutte le altre emergenze, non solo quelle legate alla pandemia"

Le donne


"Questo rischio minore per le donne è un dato evidente, il problema è che per fare un’analisi di solidità statistica servono dati raccolti in maniera organizzata, cosa che adesso manca". 


Mascherine
Le mascherine sono tante, sono diverse e hanno diverse funzioni. Sono una barriera fisica, quindi in un mondo nel quale il distanziamento sociale è una regola, la mascherina può aiutare. Ma i virus sono piccoli: possono essere frenati, ma non del tutto. Le mascherine con i filtri devono assolutamente essere lasciate al personale sanitario. Io personalmente non la porto.


Per quanto riguarda i guanti, bisogna ricordare che toccano tutto: appena si torna a casa vanno subito buttati o messi a lavare.