J-Ax incontra Papa Francesco: "Da ateo, condivido i suoi valori, combatte contro l'odio e per la giustizia"

Il rapper: "Non si può non ammirare la vita di Bergoglio e il modo in cui sta affrontando il suo ruolo di leader di miliardi di persone".

J-ax e Papa Francesco

J-ax e Papa Francesco

globalist 12 febbraio 2020

Nonostante si sia sempre professato ateo, J-Ax (al secolo Alessandro Aleotti) ha incontrato Papa Francesco e ha scritto un lungo post su Instagram in cui ha raccontato l'emozione del momento: "Come facciamo a capire cosa pensa o cosa prova un gigante del Mondo? Dobbiamo essere dei neri vessati dalla polizia per rispettare e comprendere la grandezza di Martin Luther King? Dobbiamo aver studiato fisica per realizzare come Albert Einstein abbia cambiato il mondo? Ci sono persone così speciali da essere capaci di trascendere il contesto in cui hanno vissuto e la loro audience naturale di riferimento per arrivare a tutti. Penso che sia lo stesso con Papa Francesco" scrive il rapper. 

"Anche se non si è cattolici - o addirittura credenti - non si può non ammirare la vita di Bergoglio e il modo in cui sta affrontando il suo ruolo di leader di miliardi di persone. Avrebbe potuto continuare in silenzio a fare quello che tutti i suoi predecessori hanno fatto e avrebbe ricevuto solo lodi e ammirazione dai poteri forti di questo Paese. Invece ha preferito dire quello che era necessario e che in molti non vogliono sentire - e questo significa trascinarsi dietro il livore di chi ha fatto dell’odio e della divisione la propria agenda politica e sociale. E così mi ritrovo in un punto della mia vita in cui sono a stringere la mano a un uomo con cui condivido gli ideali di giustizia sociale e la gente che ci odia. E poi guardo meglio e ho di fronte il Papa" conclude J-Ax.