A lezione di rissa in Parlamento con il Poiana, il leghista veneto: "Vi insegno io, dilettanti"

Il Poiana sulle risse in Parlamento: "Ste ultime due settimane mi hanno dato grandi soddisfazioni"

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

globalist 6 dicembre 2019

Era ovvio che Il Poiana, il geniale personaggio del leghista veneto in guerra contro il mondo ideato da Andrea Pennacchi a Propaganda Live, fosse ringazzullito dalle risse in parlamento. E infatti, nel suo monologo, Pennacchi ammette: "Ste ultime due settimane mi hanno dato grandi soddisfazioni. Ma una meraviglia: dichiarazioni di matrimonio, Delrio cita Shakespeare, la Meloni risponde con Romeo e Giulietta. Siamo passati dal circo al grande teatro"

"Le risse però mi hanno deluso: quelli di sinistra vanno subito dalla maestra, i terroni sono bravi solo a parlare, i nostri sono bravi: gli insulti a distanza, come i guerrieri celti, noi siamo bravi in questo, gli insulti la famiglia, tutto giusto. Un bel 'terroni', che coi teroni non ti sbagli mai, è un grande classico. Ma dopo sulla corta distanza è un disastro: schiaffetti, come le bambine all’asilo. Ma siamo matti?". 
"Ve lo insegno io come si fa: sulla corta distanza si continua a provocare. Se non vuoi se non vuoi cominciare la rissa, ti fai tenere, anzi assicurati che c’è qualcuno che li tiene. Ma se la vuoi fare non stare a dire ti aspetto fuori. La fai e colpisci. Colpisci per primo, perché chi colpisce per primo colpisce due volte. Una bella testata alla veneziana, una ginocchiata alla  veronese, il pugno a martello come Bud Spencer. Vistoso ma efficace: quando l’avversario è a terra gli dici: non osare alzarti, mezzasega. Così si fa, dilettanti".