Pennacchi, il leghista veneto: “Cambia il clima? È Dio che non ci vuole più bene"

Andrea Pennacchi, il Poiana a Propaganda Live: "Io paura del clima? Paura e sghei mai avui"

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

Andrea Pennacchi a Propaganda Live

globalist 29 novembre 2019

Torna il poiana, il leghista veneto furibondo con il mondo, interpretato da Andrea Pennacchi a Propaganda Live. E stavolta il suo commento è incentrato sulle piogge che hanno flagellato il Nord Italia negli ultimi giorni: "Bomba d'acqua diceva l'ebete alla radio. Ho incontrato un carabiniere, c'era un posto di blocco. Mi ha detto che non potevo andare avanti, che c'era il rischio frane. E allora ho risposto: 'paura e sghei, mai avui'. E poi uno svincolo tangenziale in Italia crolla un giorno sì e l'altro pure. Ecco perché ho comprato questo Suv, perché se ti fidi dello Stato per andare a lavoro. E punto terzo, l'area dove non posso andare è dove c'è il mio capannone. E col cazzo che non vado al mio capannone".
"Da quando avete gli sghei, avete cominciato ad avere paura di tutto. Da piccolo mi dicevano che dovevo avere paura solo della bomba atomica. Ma ora: il terrorismo, il buco nell'ozono, il riscaldamento globale, la pandemia planetaria, la fine del mondo, ma è mai possibile che sia tutta colpa mia? Davvero secondo voi io dovrei stare chiuso in casa, respirando poco, perché se no finisce il mondo. È colpa mia o è Dio che non ci vuole più bene?"
"Vi posso assicurare che tra 50 anni, quando la Pianura Padana sarà completamente sott'acqua, il mio capannone sarà ancora lì. E ci sarà un mio discendente a lavorare, con le branchie: lo squalo poiana".