Salvini vuole cambiare la legge sulla tortura e Fiorella Mannoia lo attacca: "Sta delirando"

Ha detto il capo leghista: "Ormai lo sport preferito da alcuni detenuti è la denuncia immotivata di violenza o tortura da parte di donne e uomini in divisa".

Salvini si fa un selfie con alcuni agenti

Salvini si fa un selfie con alcuni agenti

globalist 20 novembre 2019
"La tortura è un abominio, è vietata dalle leggi internazionali. Quest'uomo ormai sta delirando". Lo scrive su Twitter la cantante Fiorella Mannoia, linkando al tweet un articolo del 'Manifesto' intitolato "Il capo leghista ai poliziotti del Sap: 'Cambierò la legge sulla tortura'".
E sì. Il segretario della Lega Matteo Salvini promette ai poliziotti del Sap di abolire il reato di tortura. Ha infatti detto:

«Ormai lo sport preferito da alcuni detenuti è la denuncia immotivata di violenza o tortura da parte di donne e uomini in divisa. Bisogna rivedere quella normativa perché c’è l’avvocato ’a gratis’, all’infinito, non per i poliziotti ma per i delinquenti – ha detto il leader del Carroccio, impegnato nella campagna elettorale in Emilia Romagna – Quando torniamo al governo dobbiamo rivedere questa legge perché non si può lavorare col terrore».


«Un messaggio contro la legalità – lo ha definito Patrizio Gonnella – un messaggio che spacca il Paese, che non crea pace sociale, che rompe con un secolo di vita delle democrazie». «Salvini vorrebbe probabilmente l’impunità di chi usa violenza – continua il presidente di Antigone – e invece sarebbe importante che tutti quegli operatori delle carceri e delle forze dell’ordine che lavorano nel rispetto della legge e dei diritti delle persone arrestate – e sono la stragrande maggioranza – reagiscano a questo tipo di messaggio che tendenzialmente non condanna l’uso arbitrario e truce della violenza, fisica o psichica».