L'annuncio di Franceschini: "25 milioni per il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah"

Il ministro dei beni culturali: ""Lo dobbiamo a Liliana Segre, a lei personalmente e a quello che rappresenta"

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

Il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah

globalist 9 novembre 2019

Un’ottima notizia: "Lo dobbiamo a Liliana Segre, a lei personalmente e a quello che rappresenta. Il Mibact ha finanziato oggi con 25 milioni di euro il completamento del Meis, il Museo Nazionale dell’Ebraismo Italiano e della Shoah, voluto dal Parlamento con una legge del 2003. Un museo per la conoscenza e per il dialogo perché l’incontro tra le culture è il miglior antidoto ai rischi di questi tempi, alla paura della diversità, all’odio e all’intolleranza".



Così il ministro per i beni e le attività culturali e per il turismo, Dario Franceschini annuncia di aver ripristinato il finanziamento da 25 milioni di euro per il completamento d Meis di Ferrara, il Museo dell'ebraismo italiano e della Shoah.
"Durante lo scorso governo - spiega Franceschini - era saltato il finanziamento di 25 mln di euro necessario per il completamento del Museo. Ma un’idea così importante non si può lasciare a metà ecco perché attraverso una rimodulazione dei Fondi per lo Sviluppo e la Coesione del Ministero, abbiamo recuperato il finanziamento che era stato cancellato e che consentirà adesso di portare a compimento il processo fondativo dell’istituzione voluta nel 2003 dal Parlamento italiano con una legge votata all’unanimità dalla Camera e dal Senato".
La legge a cui fa riferimento il ministro Franceschini - che ne era il primo firmatario - è la 91 del 17 aprile 2003 che prevede la realizzazione a Ferrara di un polo culturale per testimoniare le vicende che caratterizzano la bimillenaria esperienza ebraica in Italia e far conoscere la vita, il pensiero e la cultura dell’ebraismo italiano dalle sue origini al presente, includendo, con un’attenzione speciale, il periodo delle persecuzioni e della Shoah nell’esperienza specifica degli Ebrei italiani