L'analisi di Ezio Mauro: "Se Salvini non c'entra nulla con Savoini, perché non lo ha scaricato?"

"Se davvero Salvini non sapeva nulla di Savoini, avrebbe dovuto scaricarlo il giorno dopo l'uscita dell'audio. Non lo ha fatto. Perché?" il punto di Ezio Mauro ospite a Piazzapulita

Ezio Mauro

Ezio Mauro

globalist 24 ottobre 2019
Ospite a Piazzapulita, l'editorialista di Repubblica Ezio Mauro ha commentato il tema del Russiagate della Lega, ormai argomento centrale dalla puntata di Report che ha smascherato i rapporti della Lega con molti oligarchi russi. 
"Bisogna chiarire il rapporto che aveva Salvini, che era Ministro di una grande democrazia occidentale, con Savoini. A parte la tangente, che Salvini nega sia mai esistita, non si capisce perché Salvini non si sia sbarazzato di Savoini e sul perché, in quella registrazione non si parla altro che di politica. Le ragioni per cui viene promessa quella tangente sono di natura politica, non economica. Si parla di un cambiamento geopolitico dell'Europa. Quindi, se Salvini non ha nulla a che fare con questa storia, perché non scarica Savoini, che ha danneggiato la Lega?". 

"Questo governo è nato soltanto con la necessità di togliere lo scettro a Salvini. Il fatto di non vedere Salvini al Viminale è un sollievo, non dimentichiamoci che aveva chiesto i pieni poteri. Su questa frase non si è riflettuto abbastanza: voleva dire che i poteri che già aveva non gli bastavano più. Questo governo è in grado di mettere in campo per mettere un'idea di Italia? Oppure sono al mondo solo per sbarrare la strada a Salvini?" ha continuato Ezio Mauro.