Zerocalcare: "Era prevedibile che la Turchia avrebbe tentato di cancellare il Rojava"

Il fumettista, autore del reportage 'Kobane Calling' sulla città simbolo della resistenza curda, ha dichiarato: "I curdi non contavano sull'Europa per la loro autodeterminazione"

Michele Rech, Zerocalcare

Michele Rech, Zerocalcare

globalist 21 ottobre 2019
Michele Rech, in arte Zerocalcare, conosce bene il Rojava: il suo 'Kobane Calling', reportage a fumetti della sua esperienza nella città simbolo della resistenza curda contro l'Isis, è una testimonianza importante sulla guerra del popolo curdo. Fa male pensare che proprio Kobane adesso sia stata attaccata dal regime di Erdogan, anche se - come afferma l'autore - "che la Turchia prima o poi avrebbe tentato di cancellare l'esperienza del Rojava era tra le cose che ci si poteva aspettare. La maniera in cui è successo, con le dichiarazioni di Trump che ha detto che gli Usa se ne sarebbero andati e ha lasciato via libera ad Erdogan di fare quel tipo di operazione, credo che sia stata abbastanza una doccia fredda".
Per Zerocalcare non si può parlare di 'tradimento' degli Usa e dell'Europa: "Il tradimento presuppone un matrimonio, in guerra e in geopolitica i matrimoni non esistono. Non credo che i curdi abbiano mai pensato che la loro autodeterminazione passasse dalle alleanze strategiche fatte in un determinato momento".