Gad Lerner: "L'ipocrisia dell'Europa, che loda i curdi ma poi li abbandona nelle mani di Erdogan"

Gad Lerner: "Non abbiamo fatto nulla per aiutare i rifugiati siriani, a parte pagare la Turchia perché ce li tenesse lontani"

Gad Lerner

Gad Lerner

globalist 10 ottobre 2019

Ospite a Piazzapulita Gad Lerner spiega per quale motivo l'Europa si trova sotto il ricatto di Erdogan: "I rifugiati siriani sono sei milioni e 700mila persone, è sono vicino casa nostra. Cosa abbiamo fatto? A parte i militanti che hanno combattuto l’Isis, cosa abbiamo fatto per fermare tutto questo? Abbiamo cercato di pagare in Turchia, il 18 marzo del 2016, e meno di un anno dopo abbiamo cercato di pagare anche in Libia. Paghiamo un sultano, dei capi tribù, perché questa gente ce la tengano lontano. Ma questi tagliagole poi seguono le loro convenienze, senza contare che la Turchia si è presa 3 milioni di profughi,  e ce ne sono altri nel kurdistan iracheno. E questo fa paura, perché quello è un luogo di benessere, pieno di ricchezza. L’idea che i curdi possano avere il loro stato, e che questo stato sia forte, ci porta all’ipocrisia di dire che sono moderni ma poi pensiamo al rubinetto di Erdogan, e pensiamo 'la Grecia sulle sue isolette quanto a lungo ne potrà trattenere?'.