Porto Empedocle ricorda Camilleri: il manifesto funebre pieno di errori di ortografia

L'amministrazione comunale ha proclamato il lutto cittadino e affisso per le strade della città natale dello scrittore un ricordo appassionato. Ma il risultato...

Il manifesto funebre di Camilleri

Il manifesto funebre di Camilleri

globalist 19 luglio 2019

Parole che grondavano quella pomposa retorica che era agli antipodi del genio creativo del Maestro.
Ma se è vero che non tutti sono in grado di fare gli scrittori, è altrettanto vero che nel 2019 sarebbe lecito attendersi da una amministrazione pubblica un po’ di attenzione, anche se si delegano le pompe funebri a scrivere i manifesti.
Così il ricordo di Andrea Calogero Camilleri della sua Porto Empediocle è diventato imbarazzate. Perché in poche righe ci sono tre errori ortografici. Due dei banali refusi. Uno proprio che denotava ignoranza della grammatica.
Il sindaco della città, nel proclamare il lutto, aveva fatto scrivere. “Maestro di vita, che ha portato la siciliani nel mondo. È partito, si è separato dai suoi cari, dalla sua “Marina”, la lascia una grande Eredità: le sue grandi riflessioni sulla vita, ma anche sulla morte, i suoi romanzi, colmi di sicilianità, la sua instancabile voce; Eredità che i marinisi tramanderanno ai propri figli, perché ne facciano tesoro e crescano fieri di vivere nella terra che fu di Nenè Camilleri”.


Il tutto con i refusi  e qualcosa di più. Per ricordare uno scrittore niente male.