Pillon e la preghiera sgradevole per Zucconi, Giannini: "sei un miserabile"

"Prego perché la sua anima si salvi" scrive il senatore leghista e suscita l'ira del direttore di Radio Capital: "Vittorio non ha bisogno del tuo aiuto peloso"

Simone Pillon

Simone Pillon

globalist 28 maggio 2019
Era il 14 settembre scorso quando andava in scena uno scontro mediatico tra il da poco scomparso giornalista di Repubblica Vittorio Zucconi e il senatore Simone Pillon sul tema dell'aborto: Pillon, già firmatario del discutibilissimo disegno di legge che vorrebbe rivoluzionare l'affido genitoriale, aveva detto a chiare lettere che se fosse dipeso da lui (e, per fortuna, non dipende ancora da lui) avrebbe impedito alle donne di abortire. 
Un commento che aveva suscitato lo sdegno di Zucconi che al suo TgZero su Radio Capital di cui era direttore aveva provato a chiedere delucidazioni a Pillon. Che, come tanti politici che lanciano la pietra e poi cercano, malamente, di nascondere la mano, aveva evaso la domanda fino a far imbestialire il giornalista, che aveva interrotto il collegamento. 
Oggi lo scontro con Pillon lo porta avanti il nuovo direttore di Radio Capital, Massimo Giannini, che fa notare come su Facebook Pillon abbia scritto quanto segue: "Ho appreso la notizia della morte di Vittorio Zucconi. Prego per lui, perchè al di là delle inutili e faziose celebrazioni di Repubblica, si salvi l'anima. Ora, dove si trova, vede tutto molto più chiaramente". 
Il post ha fatto infuriare Giannini che dai microfoni di Radio Capital attacca: "Questo signore è un miserabile e Vittorio non ha bisogno delle sue preghiere. Provvederà da solo alla cura della sua anima senza l'aiuto peloso di Pillon".