Ridadeci la mummia di Amenidris I: dal Sudan una richiesta al Vaticano

Regnò su Egitto e Sudan: gli inglesi donarono i resti ai musei vaticani durante il periodo del loro controllo del Paese

Un bassorilievo egiziano su Amenidris I

Un bassorilievo egiziano su Amenidris I

globalist 24 novembre 2018

Hanno ragione, del resto si tratta di riparare ai torti del colonialismo: una campagna per ottenere la riconsegna della mummia della principessa kushita Amenidris I, che gli inglesi donarono ai Musei Vaticani durante il periodo del loro controllo del Paese, è stata lanciata dal Sudan sui social media.

Ne dà notizia il quotidiano Al Sudani citando messaggi diffusi via twitter.
Amenidris I era la figlia del re kushita Kashta e della regina Pebatima e la sorella dei re Shabaka e Piankhy, della 25/a dinastia kushita, risalente al settimo secolo a C., la stessa che dominò il Sudan con il nome Kush e l'Egitto con quello di Kemet.
La principessa fu designata dal padre moglie del dio Amun, e regnò in Egitto dal 714 al 700 a C con il titolo di 'Signora dell'Alto e del Basso Egitto.