Come vuole cambiare il ministro Bonisoli le domeniche gratis al museo?

Bonisoli nega di voler abolire le giornate di ingresso gratuito nei musei. "Non le aboliremo, le aumenteremo". Per i minorenni resta l'ingresso gratuito, 2 euro tra i 18 e i 25 anni

Bonisoli

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globalist 13 settembre 2018

"Musei a due euro per gli under 25 e 20 domeniche gratis all'anno, in bassa stagione": è l'idea annunciata dal ministro per i Beni e le attività culturali, Alberto Bonisoli, in un'intervista al Corriere della Sera in cui ha anticipato corposi cambiamenti nella politica tariffaria per gli ingressi ai musei statali italiani. Poi precisa in una nota: "“Mi vedo costretto a ribadire, per i meno attenti, in cosa consiste il piano per musei e siti che sono sotto il controllo diretto del Mibac. Tutti i minorenni entreranno gratis sempre. I giovani dai 18 ai 25 anni pagheranno due euro sempre, tranne nei giorni in cui sono previsti ingressi gratuiti. In quel caso, ovviamente, godranno della condizione di maggior favore".


"Le prime domeniche, soprattutto nell’alta stagione turistica, si risolvono in resse spesso ingovernabili nei grandi attrattori: Colosseo, Uffizi, Pompei…", ha spiegato al Corsera, allora ecco l’itinerario, messo a punto dopo i confronti con chi dirige i musei. Le giornate gratuite annuali diventeranno 20. Rimarranno gratuite le sei prime domeniche del mese nella bassa stagione turistica, diciamo da ottobre a marzo, quando minore è la pressione dei turisti stranieri. Poi ci sarà una intera settimana gratuita che servirà come lancio ideale della nuova stagione turistica: quest’anno sarà nel mese di marzo. Più 8 giorni a scelta dei direttori dei singoli musei e siti archeologici. "Quindi le giornate gratuite, rispetto al passato, aumentano, perché saranno venti”.​


Bonisoli nega così di voler abolire le giornate di ingresso gratuito nei musei. "Non solo non le aboliremo, ma le aumenteremo", ha assicurato, "ma vorrei cominciare dalla novità piu' rilevante che riguarda i giovani. Dal 2019 tutti gli under 25 (esclusi gli under 18, ndr), italiani e stranieri, pagheranno solo 2 euro di ingresso. Le nuove generazioni dovranno ereditare il nostro patrimonio culturale ed è doveroso metterle nelle condizioni di conoscerlo, amarlo, ritenerlo 'proprio'". "Un ingresso semplicemente gratuito sottrarrebbe una doverosa quota di responsabilità nella scelta", ha sottolineato il ministro, "ma questo strumento ci mette nelle condizioni di non impoverire gli introiti e di non sottrarre risorse ai nostri bilanci".


E l'ingresso gratuito a chi ha più di 65 anni? "In questo momento, la fascia sociale che in Italia ha bisogno di maggior sostegno è rappresentata dai giovani", ha spiegato Bonisoli, "infatti stiamo studiando ulteriori misure di tariffe agevolate per gli under 25 sia per il teatro che per il cinema, proprio per favorire la conoscenza di questi mondi da parte dei ragazzi. Ma, come vedremo adesso con gli ingressi gratuiti, ci saranno numerose opportunità gratuite anche per gli anziani, per gli interi nuclei familiari".