Libri per l'estate: "La ragione era carnale" di Mariagloria Fontana

Il libro affronta il rapporto tra le giovani generazioni e i social network: domani a Roma sarà presentato alla Feltrinelli di via Eritrea

Libri da leggere in vacanza sotto l'ombrellone

Libri da leggere in vacanza sotto l'ombrellone

Piero Montanari 22 giugno 2017

Il libro è stato presentato recentemente alla Mondadori di via D'Azeglio a Bologna e alla Mondadori di Piazza Vanvitelli a Napoli e venerdì 23 giugno alle 18,30 sarà presentato anche alla Feltrinelli di via Eritrea a Roma. All'incontro parteciperanno, oltre all'autrice, Paolo Conti del Corriere della Sera e Federico Zamboni, giornalista e conduttore radiofonico. A Pino Quartullo, autore, attore e regista teatrale e cinematografico, la responsabilità di rendere l'emozione del romanzo attraverso la lettura di alcuni brani della storia. e infine Flavia Marzano, assessora a Roma Semplice di Roma Capitale, interverrà sulle nuove frontiere della Comunicazione e la Semplificazione dei rapporti tra i cittadini e la Pubblica amministrazione.


La ragione era carnale è ambientato nel 2007, l'anno dei "bamboccioni" del Ministro Padoa-Schioppa e del successo internazionale di Amy Winehouse. La protagonista del romanzo è Bianca, trentenne romana, fidanzata con Davide, sogna di emanciparsi dalla madre, depressa bipolare, e dalla sua famiglia, facendo la giornalista. Tra il lavoro in una tv locale, un album dei Deftones e il sogno di diventare la nuova Milena Gabanelli, Bianca trascorre le sue notti insonni davanti al computer sul social musicale Myspace.com. In questo spazio virtuale incontra Nightporter, quarantenne milanese, che di notte fa il custode di un garage e di giorno il musicista. Fra i due nasce una lunga corrispondenza. Per entrambi sarà un percorso esistenziale dalle conseguenze imprevedibili.


Il libro affronta il rapporto tra le giovani generazioni e i social network e i legami interpersonali che si instaurano attraverso essi. La dipendenza da internet e dalle nuove tecnologie, la comunicazione, il potere e la seduzione del linguaggio scritto, la crisi della famiglia tradizionale, la solitudine giovanile, la depressione, la malattia mentale e la psicoterapia rappresentano altri piani di analisi e di lettura de “La ragione era carnale”.


Mariagloria Fontana, giornalista freelance, è laureata in Storia e Critica del Cinema presso il D.a.m.s. dell’Università degli Studi di Roma Tre con la tesi “Il dissolvimento della ragione’’ su Ingmar Bergman, Carl Theodor Dreyer e il filosofo Soren Kierkegaard. Successivamente ha conseguito il Master in Giornalismo e Comunicazione Pubblica all’Università degli Studi di Roma Tor Vergata. Ha scritto per Il Fatto Quotidiano, Il Futurista, Donnedifatto.it, Leiweb.it e Visto. Collabora con Micromega (Gruppo L’Espresso) e Dove (la sezione viaggi del Corriere della Sera) e tiene un blog su Huffington Post. Dirige la testata online per donne da lei ideata, Lecittadelledonne.it, dedicata alla memoria della scrittrice e regista americana Nora Ephron.