Patrizia Tenco: "Le canzoni di mio zio attuali anche oggi"

La nipote del cantautore scomparso 50 anni fa: "Mio zio ha lasciato qualcosa che durerà per sempre"

Luigi Tenco
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30 Gennaio 2017 - 21.52


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Patrizia Tenco, nipote del cantautore genovese morto suicida il 27 gennaio 1967 ha detto: “Luigi era un ragazzo buono e generoso. Ha lasciato qualcosa che durerà per sempre”. La donna ha partecopato a una serata evento organizzata dalla Regione Liguria per ricordare la figura del musicista a 50 anni dalla morte. “Ascoltando le canzoni di mio zio – ha detto Patrizia – capirete quanto fosse avanti. Scriveva nel periodo in cui cuore faceva rima con amore e fiore, e lui, invece, proponeva testi di tutt’altro genere. Sentirete, oggi, la sua grande attualità, pensando che sono testi scritti oltre 50 anni fa”. La serata, voluta dall’assessore regionale alla Cultura, Ilaria Cavo, è stata denominata ‘Tenco in parole e musica’, organizzata con l’aiuto della professoressa Margherita Rubino. La serata evento, al Teatro Duse, è a ingresso libero e ha riscosso ampio successo: ogni posto della platea e della galleria è andato esaurito. Sul palco per riproporre la musica di Tenco, il maestro Andrea Banchetti al piano e Gioele Dix, che ha letto i testi di Tenco. Alla serata è intervenuto anche il governatore Giovanni Toti, che dopo aver ringraziato per l’iniziativa l’assessore Cavo, ha sottolineato quanto sia importante per un territorio “ricordare i grandi della regione”. “Ricordare Tenco – ha detto Toti – significa anche dare un’opportunità ai giovani per far conoscere loro che cosa siamo”. 

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