Il ritorno di Vasco Rossi all'Olimpico

In duecentomila all'Olimpico per il Live Kom 2016. Un concentrato di rock ed energia pura. Ecco i brani in scaletta

Vasco Rossi

Vasco Rossi

Francesco Troncarelli 21 giugno 2016

di Francesco Troncarelli

Vasco torna a cantare e si fa in quattro. Un ritorno attesissimo che ha fatto registrare in prevendita il tutto esaurito. Nelle quattro date dell'Olimpico (22, 23, 26 e 27) in cui il rocker di Zocca apre e chiude il Live Kom 2016, ci saranno infatti più di duecentomila spettatori per un incasso complessivo di 10milioni di euro. Nessun artista fino ad ora aveva impegnato lo stadio di Roma per quattro serate, adesso tocca lui stabilire questo record che si aggiunge a tutti quelli ottenuti in quasi 40 anni di carriera.
Prologo dell'evento romano, il concerto-zero che si è tenuto a Lignano Sabbiadoro, una sorta di prova generale per scaldare voce, muscoli e chitarre della band che lo accompagna, in cui il Blasco è apparso in grande forma, tosto come sempre e pieno di voglia di esibirsi da mattatore qual è.
Del resto il periodo buio, quello della malattia, è lontano. Superato ormai brillantemente. Una pagina chiusa per sempre che ha generato un nuovo Vasco concentrato su se stesso, la sua musica e la sua vita fatta di allenamenti, pensieri e riflessioni fra la natura. Una rigenerazione umana e artistica che gli fa dire con orgoglio "io non mi fermo più". Come dimostrano le quattro date prossime venture e i progetti, tanti, in divenire.
Intanto si comincia con lo spettacolo a Roma, una sintesi delle ultime edizioni del Live Kom, in cui sono state messe le cose migliori, a cominciare dal sontuoso palco dell'ultimo tour per proseguire con l'essenza della Vascomania, la sua musica. Una scaletta di 33 brani tratti dal suo ricco songbook con ripescaggi di vecchie perle e rilancio degli ultimi pezzi tratti dal disco "Sono innocente".
L'apertura del live è con "Lo show", un classico che mancava dai concerti da 17 anni, poi è la volta di "Lo vedi", "Sensazioni", "L'uomo più semplice", "Come vorrei" fino ad "Accidenti come sei bella" inedita dal vivo. Ancora "Un gran bel film", "Il blues della chitarra sola", "Interludio/Anima fragile", "C'è chi dice no""Rewind", pezzi che hanno fatto la sua storia musicale e quella del rock tricolore.
Il secondo tempo parte al massimo con "Gli spari sopra", "Delusa", "Mi piaci perché", "Gioca con me", "Stupendo", "Sballi ravvicinati del terzo tipo", musica elettrizzante e coinvolgente a cui segue il medley acustico ("Nessun pericolo per te", "Una canzone per te" e "Dormi dormi") che mostra il lato morbido di Vasco. Un momento che preannunci quello che per ora è solo un sogno per le difficoltà oggettive della realizzazione, ma che prima o poi verrà attuato. Ovvero una serie di concerti acustici nei teatri, per far sentire le canzoni come quando sono state scritte.
Scompaiano dal set "Angeli", "Sally", "Vivere" e "Dannate nuvole", ma ogni sera nel sottofinale verrà proposto un pezzo a sorpresa, accanto agli immancabili "Siamo solo noi", "Vita spericolata", "Alba chiara" che assolutamente non possono mancare
A supportare il Komandante nel suo live mozzafiato, la band che lo segue passo dopo passo ultimamente con vibrante partecipazione, un gruppo affiatato con in testa i chitarristi Stef Burns e Vince Pastano, il battersita Will Hunt ex Evanescenze e a seguire Claudio Golinelli (il Gallo), Andrea Innesto, Alberto Rocchetti, Frank Nemola e Clara Moroni.
Il Blasco dunque è pronto a calare il poker all'Olimpico, ma è anche pronto per proseguire subito dopo. Non si vuole fermare più, lo ha detto. In attesa del mega evento al Parco Ferrari di Modena per i 40 anni di carriera previsto l'anno prossimo, ha già delle canzoni nuove, quattro. La prima una ballad trascinante, uscirà a ottobre e farà da apripista alla pubblicazione di in un cofanetto antologico contenente 4 cd, con 70 pezzi. Come dire Vasco, sempre Vasco, fortissimamente Vasco.