Una poesia per ricordare il porrajmos, la strage nazista di Rom e Sinti

Alexian Santino Spinelli invia a Controcorrente.globalist.it la sua poesia, incisa a Berlino nel memoriale del Porrajmos, per ricordare la strage nazista del popolo Rom.

redazione 27 gennaio 2016

In occasione della giornata della memoria di mercoledì 27 gennaio 2016 invio una poesia come contributo per ricordare l'olocausto della Popolazione Romanì, il Porrajmos dimenticato. Durante il periodo nazifascista sono morti più di 500.000 Rom e Sinti in Europa e quasi nessuno ne parla.
La poesia si intitola AUSCHWITZ ed è incisa a Berlino sul monumento memoriale dedicato al Porrajmos della Popolazione Rom. Si trova proprio dietro al palazzo del Parlamento incendiato da Hitler nel 1933, al centro della città, ed è stato inaugurato nel 2012 alla presenza delle più alte autorità tedesche ed internazionali. Naturalmente era presente anche Angela Merkel.
La poesia a Berlino è tradotta in varie lingue. Qui è la versione originale in lingua rom e la traduzione in italiano.
Na bistren, Per non dimenticare.

Auschwitz
Muj shukho
Jakha kale
Wust shurde.
Kwite.
Jilo cindo
Bi dox
Bi lav
Nikht rovibe.

Auschwitz
Faccia incavata
Occhi oscurati
Labbra fredde.
Silenzio.
Cuore strappato
Senza fiato
Senza parole
Nessun pianto.



Alexian Santino Spinelli



Biografia di Santino Spinelli in arte Alexian

Santino, in arte Alexian, è l'ultimo di sei figli, di cui cinque sorelle. Nasce a Pietrasanta, in provincia di Lucca, il 21 luglio 1964, figlio di Gennaro e Giulia Spinelli, ma è a Lanciano, in provincia di Chieti, che compirà i suoi primi studi. Frequenta l'Istituto di Stato per il Commercio "P. De Giorgio", dove si diploma con il massimo dei voti, 60/60. Ha conseguito due lauree presso l'Università degli Studi di Bologna, la prima in Lingue e Letterature Straniere con una tesi su George Borrow (1998) e la seconda, nel 2006, in Musicologia.
È sposato con Daniela De Rentiis, dalla quale ha avuto tre figli: Gennaro, Giulia ed Evedise, tutti musicisti professionali con cui tiene numerosi concerti in Italia e all'estero.
È fondatore e presidente dell'associazione culturale Thèm Romanò (mondo romanò). Nel 2001 viene eletto, quale unico rappresentante per l'Italia, al parlamento della International Romani Union (IRU), organizzazione non governativa con sede a Praga, attiva nel campo dei diritti dei popoli rom, alla quale è stato garantito lo status consultivo presso alcuni organi delle Nazioni Unite. Nel 2002 Spinelli è stato docente di Lingua e Cultura Romanì presso l'Università degli Studi di Trieste, presso il Politecnico di Torino. Docente di Lingua e Cultura Romanì - Lingue e processi interculturali - presso l'Università degli studi di Chieti dal 2008, ha anche tenuto un corso seminariale all'Università di Teramo nell'anno accademico 2013/1014. Nel 2003 viene nominato vicepresidente del parlamento dell'IRU e ambasciatore dell'arte e della cultura romani nel mondo per l'IRU e nel 2007 vicepresidente dell'IRU. È presidente nazionale della federazione FederArteRom.
Nel 2010 ha pubblicato per la Ut Orpheus editore di Bologna i volumi "Carovana Romanì" per Fisarmonica, Ensamble e Orchestra. Le raccolte contengono partiture composte da Alexian Santino Spinelli che sono state eseguite al Palazzo de Consiglio d'Europa a Strasburgo (07/10/2010) ed al Consiglio d'Europa a Bruxelles (17/01/2013) dall'Orchestra Europea per la Pace con cui tiene numerosi concerti in tutta Europa. Alexian Santino Spinelli è compositore ed esecutore delle sue musiche.
Il 2 giugno 2012 ha cantato il Murdevele (Padre Nostro - in lingua romanì) per Papa Benedetto XVI a Bresso (Milano) in occasione della Giornata Mondiale della Famiglia davanti a 800 mila persone e in mondovisione. Il 10 maggio 2014 ha eseguito 3 sue composizioni per Papa Francesco sul sagrato di San Pietro davanti a 300 mila persone e in diretta su Rai 1.
La sua poesia "Auschwitz" orna a Berlino, nei pressi del Bundestag, il monumento dedicato alla memoria dello sterminio di Sinti e Rom durante il nazismo, inaugurato il 24 ottobre 2012 alla presenza del capo di Stato tedesco e di Angela Merkel.
Il 26 ottobre 2015, insieme all'Alexian group, ha eseguito diverse sue composizioni per Papa Francesco, tra cui il Murdevele. I brani sono stati suonati in Vaticano presso la Sala Nervi, in occasione dell'Udienza per i Rom e Sinti celebrativa del 50º anniversario dell'Udienza che Papa Paolo VI tenne per la Popolazione Romanì. L'evento è stato trasmesso in diretta mondiale.