Musica, i magnifici 13 (album) del 2013

Da Nick Cave ai Radiohead, dai Depeche Mode agli Arcade Fire, passando per Baustelle e Queens of The Stone Age, ecco i dischi più attesi del nuovo anno

Desk 1 gennaio 2013



Postumi di una sbornia da Cenone? Ecco un po' di buone vibrazioni per rimettersi in sesto. Vengono dalle anticipazioni degli album più attesi del 2013. Da questo punto di vista la prima parte dell'anno si preannuncia davvero interessante.



[b]Nick Cave & The Bad Seeds[/b]: il nuovo album dal titolo [i]Push the Sky Away[/i] è atteso per il 19 febbraio. Finalmente uscito dal tunnel della narrazione surreale e autoreferenziale il grande rocker dalla voce scura torna a lavorare al meglio con i suoi vecchi amici e rodatissimi Bad Seeds.
[b]Depeche Mode[/b]: inossidabili e capaci a trent'anni dal debutto di vestire ancora panni underground, dopo molte morti e resurrezioni (anche personali del cantante Dave Gahan) esce a marzo per la Universal il tredicesimo disco della band synth-pop per eccellenza, e che ancora fa scuola. A metà strada tra [i]Violator[/i] e [i]Songs of Faith and Devotion[/i], il nuovo album sarà presentato live. Anche in Italia. La prematura scomparsa di [b]Trish Keenan[/b] ha privato il mondo della musica di un talento singolare e fin qui sottovalutato. Nei primi giorni del 2013 esce postuma la sua colonna sonora al recente britannico thriller psicologico [i]Sound Studio Berbarian[/i], film strano e conturbante, tanto quanto la musica che lo contraddistingue. L'affascinante cantante di origine tamil [b]M.I.A.[/b] torna con l'atteso concept album [i]Matangi[/i]. Ad accompagnare il disco, che miscela sapientemente, hip hop, musica elettronica, reggae, dancehall e molto altro, sarà una complessa articolazione di eventi che comprende una mostra d'arte, una biografia e un documentario sulla cantante regina della scena londinese. Fra psichedelia postmoderna e nuovo pop britannico ecco i [b]Foals[/b] che tornano l'11 febbraio con il nuovo album [i]Holy Fire[/i]. E siamo certi che a partire dal brano [i]Ronald Raygun[/i] i puledri faranno parecchio parlare di sé.

I [b]Radiohead[/b] annunciano che nel 2013 realizzeranno l'album perfetto, il [i]Cheese album[/i]. Un disco che vedrà l'uscita agli inizi di questo nuovo anno e il leader Tom Yorke giura: «Sarà interamente fatto di formaggio!». Intramontabile marchio di puro rock’n’roll, i [b]Bon Jovi[/b] torneranno nel 2013 con un nuovo album e tour negli stadi e arene di tutto il mondo. Il “BON JOVI Because We Can - The Tour” partirà il prossimo febbraio in Nord America, per poi proseguire in Europa (Italia compresa), Asia, Africa, America Latina e Australia. Bon Jovi faccia d'angelo è il rodato sicuro che non delude. Tra le voci femminili che nascondono tenacia e novità sotto un appeal apparentemente fragile c'è quella di [b]Marnie Stern[/b], che il 19 marzo uscirà con [i]The Chronicles of Marnie[/i] in cui si segnala anche come valente chitarrista. Sono passati cinque anni dal loro ultimo, non eccezionale album. Nel 2013 i [b]Queens of The Stone Age[/b], dopo molte collaborazioni, abbandoni e rientri vari, tornano con la voglia di rifarsi. E pare ci siano le condizioni per un nuovo capolavoro: la formazione è tornata ad essere quella di [i]Songs For The Deaf[/i] e spiccano Dave Grohl e Trent Reznor. Scommettiamo che il 2013 sarà l'anno di [b]Angela Haze[/b]. Non abbiamo dubbi, il suo modo sexy, ruvido, molto newyorkese “appena uscita dal ghetto” non potrà non sedurre le vostre orecchie e non solo. Voce roca e temi sociali in forma smagliante. Annunciato per fine anno l'album degli [b]Arcade Fire[/b] fa già notizia. Anche perché nasce in collaborazione con James Murphy. C'è bisogno di dire di più?



Quanto alla musica made in Italy, è in programma per gennaio inoltrato il nuovo disco dei [b]Baustelle[/b]. Con questo album, interamente registrato a Montepulciano, Bianconi e compagni promettono un ritorno alle origini. Decisamente il loro periodo più smagliante. Last but not least, i livornesi [b]Virginiana Miller[/b] hanno appena finito di registrare l'ultima loro fatica musicale. Anticipato, intanto, dal brano Tutti i santi giorni che Virzì ha inserito nell'omonimo film tratto dal romanzo [i]La generazione[/i] (Baldini Castoldi Dalai) di Simone Lenzi, cantante e autore dei brani dei Virginiana.







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