Life in Progress, a Roma l'ultima danza di Sylvie Guillem

Sylvie Guillem si è esibita all’Auditorium Parco della Musica di Roma, per la tappa italiana della tournée con la quale sta dando l’addio alle scene.

Sylvie Guillem

Sylvie Guillem

Desk2 3 aprile 2015
[b]di Chiara D'Ambros[/b]




Sylvie Guillem è guinta ieri, 2 aprile 2015, a Roma, all’Auditorium Parco della Musica, per la tappa italiana di "Life in Progress", la tournée con la quale sta dando l’addio alle scene.


Grazie, ironia, un corpo quotidiano che si trasforma inaspettatamente e racconta storie, sentimenti, viaggi dell’anima, le braccia che tagliano l'aria e la sensazione che per lei la gravità non esista, le mani disegnano segni, le dita percorsi, dal corpo che sferza lo spazio emerge a tratti uno sguardo bambino, con occhi che seguono la danza delle suo essere e innescano immediatamente una relazione con chi sta guardando.



Avviata bambina dalla ginnastica artistica a 12 anni incontra il balletto e frequenta la scuola dell’Opera Parigi dove arriverà a danzare con Nurayev. Nell’1989 entra al Royal Ballet di Londra per poi danzare guidata dai grandi coreografi del novecento William Forsythe, Maurice Bejart, Mats Ek e più recentemente con Russell Maliphant.


Tanti sono i riconoscimenti ottenuti da questa straordinaria ballerina, tra cui nel 2012 il Leone d’Oro alla carriera alla Biannale di Venezia.

Impossibile non pensare ai sui passi sul palcoscenico con una certa nostalgia, tanto l’affetto e la stima del pubblico in sala ieri all’Auditorum di Roma. Scroscianti applausi e tutti in piedi per un saluto e un omaggio alla Guillem e con lei alla danza.