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Francesca Michielin, 21 anni da primato

La cantante festeggia 21 anni con il primo posto nelle classifiche. Dalla vittoria a X Factor a Sanremo: storia di una ragazza che ama la musica. [Francesco Troncarelli]

Francesca Michielin, 21 anni da primato

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26 Febbraio 2016 - 14.53


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di Francesco Troncarelli


Prima nell’airplay radiofonico, ai primi posti delle classifiche digitali italiane, assediata dai fan che affollano i suoi “firma copie”, mentre il suo videoclip in pochi giorni ha già ottenuto 4 milioni di visualizzazioni su Vevo e Youtube.


Ma il regalo che l’ha resa più felice per i suoi per i suoi ventun anni appena compiuti, è stato quello che gli hanno fatto i genitori, papà Tiziano e mamma Vanna, una chitarra acustica che ha apprezzato moltissimo tanto da postarne la foto sul suo profilo Twitter con la speranza e l’augurio a se stessa “di scriverci delle belle cose”.






Francesca Michielin del resto è cosi, appassionata di quello che è diventato il suo mestiere da quando giovanissima (16 anni) ha vinto X Factor, e legata fortemente ai suoi affetti familiari, alla sua Bassano del Grappa, alle amicizie di sempre con le quali è cresciuta e al suo mondo di ragazza della provincia che è rimasta la stessa nonostante sia stata catapultata nel grande giro della musica.


A Sanremo ha stupito tutti per la sua sicurezza nel cantare abbinata a una timidezza nel proporsi fra tanti nomi più navigati e supportati dai media. Una grande voce per un pezzo molto orecchiabile e dal testo tutt’altro che banale quale è “Nessun grado di separazione”. E della manifestazione canora è stata la vera sorpresa, come il secondo posto ottenuto con l’apprezzamento generale, un giusto premio alla sua freschezza autoriale e preparazione di base.


Lo studio del pianoforte con cui “duetta” e si esibisce nei live durante gli “Instore” su e giù per l’Italia l’ha iniziato da bambina, poi è passata alla chitarra, cominciando a strimpellare il basso elettrico, ha proseguito dopo con le percussioni (e un saggio delle sue capacità l’ha dato nella cover di “Il mio canto libero” di Battisti eseguita a Sanremo), in una continua ricerca dei suoni e della padronanza della musica nel vero senso della parola.



A quattordici anni ha iniziato a cantare, sognava di emulare i suoi idoli Celine Dion e Mariah Carey ed è passata per un coro gospel della sua città, poi ha costituito una band punk, fino alla grande occasione del talent nella squadra capitanata da Simona Ventura.





Da quella vittoria Francesca ha costruito passo dopo passo una carriera significativa e ricca di esperienze. Il singolo del debutto dopo il trionfo di X Factor “Distratto” è stato certificato multiplatino, a questo esordio è seguito il primo album “Riflessi di me” che ha visto il debutto della cantante nei panni di scrittrice e compositrice, a conferma della sua stoffa .



La collaborazione con Fedez per la realizzazione del brano “Cigno nero” che è andato molto bene, è stato un passo decisivo per la sua carriera. Il rapporto instaurato col rapper infatti si è riveleto decisivo per esaltare le sue potenzialità canore. Nel suo percorso, la Michielin ha fatto anche da apri concerto per vari artisti, nomi come Gino Paoli e Danilo Rea, Franco Battiato, Cristiano De Andrè ed Elio e le Storie Tese, una sorta di gavetta a fianco di artisti diversi per storia e per proposte musicali molto importante, che ha contribuito alla sua crescita professionale.



Così come l’aver preso parte allo spettacolo teatrale “La ragazza con l’orecchino di perla” nel ruolo della protagonista, a cui hanno partcipato anche Franco Battiato, curatore delle musiche, Marco Goldin, ideatore della rappresentazione e Alice, che è salita a sua volta sul palco insieme a lei.



Poi di nuovo con Fedez per realizzare il brano “Magnifico”, contenuto nel quarto album in studio del rapper “Pop-Hoolista” che è stato un grandissimo successo, una sorta di tormentone trasmesso da tutte le radio che ha venduto oltre 200mila copie e che ha aumentato oltremodo la sua popolarità nel pubblico giovanile.





Sul finire dell’anno scorso poi l’uscita del nuovo album prodotto da Miche Canova “Di20are”, che ora dopo Sanremo è stato rieditato e arricchito da alcuni inediti e dal brano che l’ha fatta conoscere a 11milioni di spettatori.



Questo album che Francesca sta promuovendo e che fa da battistrada al prossimo tour “Nice to meet you” che inizierà a marzo, è una sintesi perfetta della sua evoluzione musicale, quella di una ragazza dalle spalle larghe che ama il jazz e il cinema, una giovane artista curiosa del mondo e aperta alla vita, che studia composizione al conservatorio di Venezia e che a maggio rappresenterà Italia all’Eurovision Song festival di Stoccolma con merito. Perché è la migliore.






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