Top

Il disegno di un disabile sarà uno spot contro la violenza di genere

Sono tre i ragazzi che hanno vinto il concorso "Mai più violenza: esci dal silenzio", promosso dal Consiglio regionale del Lazio.

Il disegno di un disabile sarà uno spot contro la violenza di genere

Desk1

25 Novembre 2014 - 22.01


Preroll

L’autore del disegno che vi mostriamo è di un ragazzo di seconda liceo artistico, il Ripetta di Roma, e si chiama Leonardo Ciofini. L’immagine verrà affiancata dalla parte letteraria di Angelita Cantarella, (classe IV CU dell’Istituto Magistrale Santa Rosa di Viterbo) e da Thomas Guizzetti, classe VC e Federico Fiasco, VD (dell’Istituto d’Istruzione Superiore “Paolo Borsellino e Giovanni Falcone” di Zagarolo) per la sezione multimediale. Tutti e tre hanno vinto il concorso “Mai più violenza: esci dal silenzio”, promosso dal Consiglio regionale del Lazio attraverso la Consulta Femminile Regionale per le Pari Opportunità. La cerimonia di premiazione si è svolta il 25 novembre, giornata internazionale contro la violenza sulle donne, al Tempio di Adriano a Roma.

OutStream Desktop
Top right Mobile

Leonardio Ciofini, è uno studente, un artista, affetto da autismo non verbale. Amante e grande ascoltatore di musica classica, passa il suo tempo libero nuotando in piscina o, sul suo cavallo al maneggio di Tor di Quinto.

Middle placement Mobile

“Le tre opere vincitrici saranno valorizzate e destinate alla diffusione del messaggio contro la violenza sulle donne mediante l’affissione del manifesto dell’opera figurativa nei capoluoghi di provincia del Lazio, la stampa e la diffusione del trattato letterario e la promozione di spot pubblicitari del contributo multimediale, al fine di contribuire a sollecitare una riflessione consapevole sulla violenza che investa l’intera collettività invitandola all’individuazione di percorsi ‘alternativi’ e di comportamenti”, si legge nel bando.

Dynamic 1

Donatina Persichetti, presidente della Consulta femminile ha detto durante la cerimonia “L’allarmante incremento di femminicidi che vedono il Lazio e la Campania, con Roma in testa, all’apice della graduatoria dell’Eures per il 2013, ci sollecita ad intervenire non solo con norme penali, ma a perseguire con più tenacia la crescita culturale sul valore delle differenze I lavori delle studentesse e degli studenti di questa edizione indicano una straordinaria capacità di elaborazione culturale che supera la presa d’atto del fenomeno per indagare sull’animo della donna abusata ed esplorare le logiche comportamentali del carnefice. Il conseguimento di questo risultato consolida la speranza nel protagonismo delle nuove generazioni per affermare un nuovo modello di civiltà”.

[GotoHome_Torna alla Home]

Dynamic 2
Native
Box recommendation

Articoli correlati

Outofpage