Rapita, picchiata e stuprata: una notte di paura per la donna vittima di due violentatori

La signora è stata fatta entrare a forza in un'auto a Roma e abusata in un campo di Guidonia. Ricoverata al «San Giovanni Evangelista». E' caccia all'uomo da parte della procura di Tivoli

L'ospedale di Tivoli

L'ospedale di Tivoli

Redazione 19 maggio 2018Hinterland

Una storia terribile, una notte di violenza e paura alla porte di Roma: una donna di 44 anni è stata caricata a forza su una Panda rossa da due stranieri, mentre, all'imbrunire, sulla Tiburtina attendeva il bus alla fermata di Settecamini a Roma. Sotto la minaccia di un coltello la donna è stata portata in una zona isolata nei pressi del casello A1 di Guidonia: qui ha subito violenza dai due sequestratori.


La donna, dopo aver chiamato il 112, è stata soccorsa dagli operatori dell'ospedale di Tivoli. Agli inquirenti ha raccontato che, uscita dal lavoro, stava aspettando l'autobus alla fermata di Settecamini. Due indiani, a bordo di una Panda rossa, si sono avvicinati perr chiedere indicazioni stradali per Tivoli. Una scusa seguita da approcci e richieste inequivocabili.


Dopo il rifiuto delle avances, uno dei due uomini, apparso alterato da alcol e droga, con l'ausilio del complice – entrambi dall'apparente età di 30 anni – l'ha caricata a forza sull'auto e, sotto la continua minaccia di un coltello, condotta all'uscita del casello per Guidonia, sotto un cavalcavia.
A seguire le violenze. A turno hanno abusato di lei, presa a morsi, picchiata e minacciata con un fondo di bottiglia. Alla fine, la donna è stata scaricata in strada. «Avevo paura che mi avrebbero ammazzata», ha raccontato la vittima ai soccorritori.


Ora è caccia ai due. La procura di Tivoli indaga per stupro. Si sospetta che potrebbero aver compiuto altre violenze che non sono state denunciate.