Foglietta parla di Nilde Iotti: "Era una donna molto gentile, connessa con gli italiani, non come i politici di oggi"

A 20 anni dalla sua scomparsa e a 40 dalla sua nomina a Presidente della Camera dei Deputati, il 5 dicembre va in onda su Rai1 in prima serata la docu-fiction "Storia di Nilde".

Nilde Iotti, Anna Foglietta

Nilde Iotti, Anna Foglietta

''Oggi nascono dei movimenti perché si ha bisogno di credere in qualcosa. Speriamo che le Sardine che si dicono apartitiche, non prestino il fianco a nessuno''. Lo dice l'attrice Anna Foglietta, nel corso della presentazione della 'Storia di Nilde' in Rai, ricordando come una donna come la Iotti sia un modello oggi più che mai e come lo sia stata per lei. ''Entrando alla Camera per le scene da girare ho parlato con alcune persone - racconta la Foglietta - riscontrando che Nilde Iotti era una donna molto attenta con tutte le persone, al di là dei loro ruoli, molto gentile. Trovo che sia affascinante questo tratto soprattutto nelle persone di potere. Proprio perché qualcuno ha una carica importante deve rimanere connesso con gli italiani che rappresenta - osserva l'attrice - Oggi, invece, si gioca con le parole. Si litiga pubblicamente e poi si va a cena insieme, mentre all'epoca di Nilde si litigava a porte chiuse, se la cantavano ma si rispettavano pur combattendo ciascuno per le cose in cui credeva. Oggi - continua la Foglietta - c'è un magma indistinto'', sottolinea con rammarico da persona che crede ''nella politica come qualcosa di importante e serio. E sto parlando da normale cittadina - precisa - Non sono una politica''.



E sul film.


A 20 anni dalla sua scomparsa e a 40 dalla sua nomina a Presidente della Camera dei Deputati, il 5 dicembre va in onda su Rai1 in prima serata la docu-fiction "Storia di Nilde", in cui Nilde Iotti è interpretata da Anna Foglietta. Attraverso ricostruzioni fiction e materiali di repertorio il regista Emanuele Imbucci racconta la storia privata e politica di questa donna che partecipò all'Assemblea Costituente del '46.


Foglietta spiega:


"Ho sempre avuto di lei questo ricordo e questa impressione di donna tutta di un pezzo ed è stato invece molto bello scoprirla come una donna molto simpatica, molto semplice, che amava fare i tortelli di zucca. E non c'è niente di più struggente nell'essere così profondamente umani quando sei anche un personaggio così profondamente alto. Era attenta agli altri, era empatica, ed è un dono per un politico, secondo me, altissimo, perché riesci ad entrare davvero in quelli che sono i bisogni della gente".


Nilde Iotti è stata sempre in prima linea per il processo di emancipazione femminile:


"Lei ha portato fin dall'inizio, fin dalle prime assemblee della Costituente l'importanza di mettere la donna al centro della Repubblica, nelle cariche più importanti, nella magistratura - ha spiegato ancora Foglietta - essere riuscita a farci emancipare, questo è stato il suo più grande dono. Poi è chiaro che ha portato avanti la legge per l'aborto, per il divorzio, però puntare sempre il dito sull'importanza dell'emancipazione della donna è stata una cosa che come un tarlo ha instillato nella testa delle donne questo bisogno, di emanciparsi, di schiudersi da questa gabbia e renderle davvero libere".


La fiction ripercorre anche il legame con Palmiro Togliatti (Interpretato da Francesco Colella), lo scandalo che creò quella relazione, osteggiata anche dallo stesso PCI.


"Lei è riuscita a stargli accanto, un po' nell'ombra, e non a caso quando poi lui è venuto a mancare lei è fiorita come un albero di pesco, ed è riuscita a portare avanti le grandi battaglie attraverso dei comizio memorabili, con una padronanza e una voglia di comunicare e di aiutare davvero le donne, che l'ha resa unica. Noi tutte dobbiamo tutto a lei", ha concluso l'attrice.